sabato 16 aprile 2016

Cinque anni senza Vik. La madre di Arrigoni: quanto mi manchi figlio mio


 Cinque anni senza Vik. La madre di Arrigoni: quanto mi manchi ...


Se mio figlio Vittorio fosse qui, accanto a me, gli direi di continuare a spendersi come ha sempre fatto, a essere il testimone credibile che è stato". Sono le parole di Egidia Beretta, la madre di Vik. Suo figlio, l'attivista italiano Vittorio Arrigoni, è stato ucciso a Gaza il 15 aprile del 2011, cinque anni fa, ma il dolore per la sua perdita è forte come il primo giorno. "In questi giorni sto molto male. Vittorio mi è sempre presente, è nella mia mente poi ci sono i periodi come questi, in cui il dolore è più forte e per affrontarlo vivo la mia quotidianità. Mi aiuta lavorare alla Fondazione Vik Utopia, il 24 aprile sarà online il sito e questo mi tiene molto impegnata".
Il ricordo a Bulciago. Per il quinto anno consecutivo Bulciago si farà portavoce dei territori occupati della Striscia di Gaza, nel nome della pace e in ricordo di Vittorio 'Vik' Arrigoni, l'attivista e reporter impegnato per i diritti umani ucciso il 15 aprile 2011 a Gaza dopo essere stato rapito da alcuni sedicenti terroristi.
Domenica quindi il piccolo centro brianzolo ricorderà Vik e per l'occasione migliaia di persone giungeranno da tutta Italia ma anche da Palestina e altri territori del Medio Oriente. Un momento di festa e dolore tra lacrime e sorrisi, ha ripetuto più volte mamma Egidia Beretta 'perché vogliamo ricordare Vittorio non per la sua tragica fine ma per consolarci a vicenda'. Un pomeriggio tra documentari, testimonianze, spettacoli e musica, nel quale però si traccerà anche un bilancio dei primi passi mossi dalla fondazione Vik Utopia e si illustreranno i nuovi progetti come ad esempio la graphic novel 'Guerrilla radio', che prende il nome dal blog attraverso il quale Vik, unico occidentale rimasto nei Territori, continuò a documentare l'operazione Piombo fuso del governo israeliano.

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