giovedì 18 febbraio 2016

Tra le 10 migliori insegnanti al mondo c'è una palestinese

 
 
 
Hanan indicata da Stephen Hawkings per la Varkey Foundation (ANSA)
ansa.it
 
 
Nel giorno in cui i docenti palestinesi scendono in piazza per chiedere migliori condizioni lavorative, un'insegnante palestinese di Betlemme è stata inserita nel gruppo dei dieci finalisti che si contenderanno il premio come "miglior insegnante del mondo". Hanan al-Hroub, originaria del campo profughi di Deisha (Betlemme), è stata scelta dalla Varkey Foundation, una delle più importanti organizzazioni internazionali di educazione e formazione dei docenti, tra 8.000 insegnanti di tutto il mondo.
I nomi dei finalisti sono stati annunciati oggi tramite un messaggio video dell'astrofisico britannico Stephen Hawkings, uno dei padrini illustri del premio. Le motivazioni per la scelta della docente palestinese - riferiscono i media locali - riguardano il suo particolare metodo di insegnamento "focalizzato sulla non violenza, l'insegnamento attraverso il gioco e il metodo di relazione con gli studenti con problemi di comportamento originati dalle violenze a cui sono soggetti a causa dell'occupazione israeliana". La novità e il successo dell'approccio di al-Hroub, come lei stessa ha spiegato, sono la diretta conseguenza dell'esperienza personale dell'insegnante.
"Sono nata in un contesto in cui la violenza era ed è all'ordine del giorno, e ho dovuto crescere in fretta", ha raccontato in un video ripreso dall'agenzia Maan l'insegnante parlando del trauma subito dai suoi figli quando videro il padre colpito dal fuoco dell'esercito mentre tornavano da scuola. "Lo shock subito - ha spiegato - condizionò pesantemente il comportamento, la personalità e i voti dei miei figli". Non sentendosi aiutata da nessuno, tantomeno dagli insegnanti, la giovane palestinese ha deciso di inventare nuovi metodi di apprendimento attraverso il gioco, coinvolgendo anche i figli dei vicini. "Poco dopo aver iniziato queste attività - ha spiegato - ho riscontrato netti miglioramenti nei miei figli: cresceva la sicurezza in loro stessi e miglioravano anche i voti a scuola. Per questo decisi di cambiare il mio indirizzo di laurea e diventare un'insegnante".
Le violenze cui sono soggetti i bambini palestinesi, secondo al-Hroub, non sono solo fisiche, "molti bambini subiscono violenze psicologiche non apparenti, sono inseriti in un ambiente aggressivo, ricevendo input negativi anche dalle immagini che riportano i media: per questo mi sono focalizzata sull'approccio non violento per la risoluzione dei conflitti personali". Il trionfo dell'insegnante è stato definito dal ministro dell'Educazione dell'Autorità nazionale palestinese Sabri Saidam "un successo per la Palestina e gli insegnati palestinesi".
   
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