lunedì 1 febbraio 2016

Sale la tensione in Israele, chiusi gli accessi a Ramallah



Sale la tensione in Israele, chiusi gli accessi a Ramallah

La Stampa-10 ore fa
L'esercito israeliano ha chiuso la notte scorsa ogni accesso a Ramallah, capitale amministrativa della Cisgiordania: è la prima volta che ...



L’esercito israeliano ha chiuso la notte scorsa ogni accesso a Ramallah, capitale amministrativa della Cisgiordania: è la prima volta che avviene dall’inizio della recente ondata di tensione.

L’ingresso è permesso al momento solo per i residenti, per gli ufficiali dell’Autorità nazionale palestinese e per motivi umanitari. La mossa, secondo un portavoce militare, si basa su «ragioni operative». Questa mattina un palestinese è stato ucciso dai soldati israeliani dopo aver superato la barriera di separazione con la Cisgiordania e tentato di attaccare una pattuglia militare a Salit, a est di Kfar Saba, circa 30 chilometri da Tel Aviv, e ieri un ufficiale della sicurezza palestinese ha sparato contro soldati israeliani, ferendone 3, sempre a un posto di controllo dell’esercito.

Il portavoce militare ha spiegato che la scelta si lega anche alla sparatoria di ieri, avvenuta al posto di controllo di Beit El - quello designato per le rappresentanze diplomatiche, per i giornalisti e per gli ufficiali dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) - che si trova a un passo da Ramallah.

La città a nord di Gerusalemme ospita il quartier generale dell’Anp, il Palazzo presidenziale della Muqata dove c’è la tomba di Arafat, i gangli vitali dell’amministrazione civile e militare palestinese.

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