sabato 9 gennaio 2016

Francia, in moschee "porte aperte" per un tè della fraternità



 
 
 
 
 
 
Per favorire la concordia e cancellare cliché islam violento
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Parigi, 9 gen. (askanews) - Centinaia di moschee in tutta la Francia partecipano oggi alla giornata "porte aperte", un'operazione promossa per difendere l'immagine di un islam tollerante e favorevole alla "concordia", in grado di offrire spiegazioni e anche un "tè della fraternità" ai visitatori.
L'iniziativa, lanciata dal Consiglio francese del culto musulmano, giunge a un anno dagli attentati jihadisti del gennaio 2015 contro il settimanale satirico Charlie Hebdo e il supermercato Hyper Cacher.
"Ci siamo chiesti cosa fare per favorire la concordia e la coesione nazionale in occasione di queste commemorazioni", ha spiegato il presidente dell CFCM, Anouar Kbibech. "Invece di attardarci su questi fatti tragici, ci è parso più utile e importante celebrare lo 'spirito dell'11 gennaio', quello della marcia dei cittadini che si è svolta la domenica che ha seguito gli attentati". L'obiettivo è quello di "creare uno spazio di convivialità e di scambio con i fedeli e con l'insieme dei nostri concittadini". E approfittarne per spiegare "i valori dell'islam e combattere quei cliché che lo legano alla violenza e al terrorismo".
Il "tè della fraternità" assumerà forme diverse: condivisione di bevande calde e pasticcini, visite guidate, dibattiti, laboratori di calligrafia, inviti ad assistere alle cinque preghiere quotidiane. L'operazione non coinvolgerà tutte le 2.500 moschee e luoghi di culto islamici presenti sul territorio francese, ma solo i luoghi più importanti, come la Grande moschea di Parigi. (fonte afp)

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