Ue ed etichettatura dei prodotti provenienti dalle colonie . Non è antisemitismo

Sintesi personale
La decisione dell'Unione europea di distinguere tra i prodotti fabbricati negli insediamenti e quelli prodotti in Israele costituisce un avvertimento da parte di amici che stanno cercando di tendere la mano a un paese che sta affondando nel pantano dell' occupazione e si allontana sempre di più dai valori occidentali e dalla democrazia . L'impatto sull'economia israeliana sarà trascurabile; l'importanza della decisione europea è nel suo messaggio diplomatico : i territori occupati non sono parte di Israele e il mondo democratico è fortemente contrario agli insediamenti.
La risposta israeliana alla decisione europea è preoccupante. Il primo ministro Benjamin Netanyahu, insieme ad un coro di ministri e presunti leader dell'opposizione, Isaac Herzog e Yair Lapid, si sono affrettati ad accusare gli europei di ipocrisia e di antisemitismo. Il ministero degli Esteri ha cancellato un incontro di basso livello con l'UE
L'estrema destra ha approfittato dell' occasione per promuovere due disegni di legge che hanno immediatamente ricevuto il supporto governativo come il vietare l'ingresso in Israele a chi sostiene il boicottaggio dello stato o degli insediamenti.
Il governo è impermeabile agli avvertimenti da paesi amici preoccupati perchè Israele sta perdendo il suo posto in mezzo a loro e e sta minando ulteriormente le sue radici democratiche. Per quanto riguarda l'Europa il definirla come un nemico antisemita e bollare gli attivisti dei diritti umani creando liste nere per i critici del governo e degli insediamenti,porterà Israele sempre più vicino alla Corea del Nord e all'Iran. Questo è il prezzo che lo Stato è disposto a pagare per gli interessi degli insediamenti e per i fans dell' annessione.
Il primo ministro sta conducendo battaglie di retroguardia e non convince nessuno nella comunità internazionale. La sua dichiarazione che la questione di Gerusalemme è "irrisolvibile" e la sua strana chiamata a prepararsi per l'annessione del Golan indicano una dissociazione nel comprendere la tempesta creata da Israele nel suo rifiuto ad ogni compromesso o accordo ragionevole per porre fine all'occupazione. La posizione di Netanyahu garantisce che l' Europa andrà avanti .
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