Israele : Mappa dei nuovi insediamenti
“La lotta per il Monte del Tempio non è la sola causa dell’inattesa collera mostrata dalla popolazione araba di Gerusalemme Est, molto meno incline alla rivolta di quella del resto dei territori palestinesi occupati.
Lo scontento è alimentato anche da problemi annosi,
diversi dei quali si sono accentuati negli ultimi anni e che derivano
dalla volontà di Israele di creare fatti compiuti suscettibili di
trasformare Gerusalemme nella sua capitale «eterna e indivisibile».
L’espropriazione di terre per edificarvi anelli di insediamenti
che rendono sempre più difficile l’esistenza dei palestinesi e
interrompono la continuità territoriale tra i loro quartieri, riducendo
drasticamente la possibilità di trasformare la parte orientale della
città nella capitale del loro Stato; la
crescente povertà della popolazione araba e l’incuria nella quale la
municipalità mantiene i suoi quartieri, ai quali assegna il 10% del
budget benché in essi risieda il 37% degli abitanti; il moltiplicarsi
della colonizzazione nella Città Vecchia e in vari sobborghi arabi
prossimi alle mura, favorito dall’impulso e dai finanziamenti
governativi alle associazioni che la promuovono “
Citazione e carta tratte da “Monte del Tempio, la disputa infinita” di Paolo Pieraccini presente in Limes 10/15 “Israele e il libro”

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