HEBRON. Blitz israeliano in ospedale: ucciso un palestinese. Video
della redazione
Roma, 12 novembre 2015, Nena News – È finito con la morte di un 27enne palestinese, Abdullah al-Shalaldeh, il blitz di un commando israeliano nell’ospedale al-Ahli di Hebron, Cisgiordania.
Almeno 26 uomini dell’unità d’élite dell’esercito israeliano, il Mustaarabin, hanno fatto irruzione nel nosocomio verso le 3 di stamattina, alla ricerca del cugino della vittima, Azzam al-Shalaldeh, 20 anni, ricoverato per una ferita d’arma da fuoco. Il giovane, secondo gli israeliani, sarebbe l’autore di un accoltellamento contro un israeliano nella colonia di Gush Etzion lo scorso 25 ottobre, quando poi è stato colpito da un proiettile esploso dall’israeliano rimasto ferito mentre fuggiva. Versione diversa da quella dei palestinesi, che sostengono che invece il ragazzo stesse lavorando nei campi al momento dell’accaduto. Le Forze armate israeliane hanno detto che la famiglia dei due ragazzi è legata ad Hamas.
Secondo la ricostruzione del medico fatta ad Al Jazeera, i soldati sono entrati nella stanza per interrogare, o arrestare, il paziente e quando Abdullah al-Shalaldeh è uscito dal bagno, opponendosi all’interrogatorio del cugino, i militari hanno aperto il fuoco. Il giovane è stato colpito cinque volte, alla testa e al corpo. Mentre il cugino, Azzam al-Shalaldeh, è stato arrestato. In un video postato su Twitter si vede l’ingresso dei militari nell’ospedale. Secondo i testimoni, sarebbero arrivati in due van fingendo di portare in ospedale una donna incinta.
L’unità Mustaarabin di recente è salita agli onori della cronaca per la sua attività di infiltrazione nelle manifestazioni dei palestinesi. In un video diventato virale, si possono vedere gli agenti camuffati da manifestanti palestinesi, che parlano in arabo e si mischiano ai dimostranti per avvicinarsi e sparargli da distanza ravvicinata.
Intanto, proseguono per il terzo giorno consecutivo i blitz dell’esercito israeliano nel campo profughi di al-Arrub, vicino a Hebron. Almeno 24 le persone arrestate nelle notte, tra cui un tredicenne. Ieri 13 palestinesi sono rimasti feriti negli scontri con i soldati israeliani. Nena News
Sono almeno 12 i palestinesi feriti a Qalandiya stamattina. Scontri anche nel campo profughi di al-Arrub, vicino a Hebron, durante la marcia di commemorazione per la morte di Arafat, avvenuta 11 anni fa
della redazione
Roma, 11 novembre 2015, Nena News – Giornata di scontri nei Territori occupati palestinesi, dove sono rimasti feriti almeno 13 palestinesi.
Stamattina un blitz dei soldati israeliani nel campo profughi di Qalandiya, vicino a Ramallah, è sfociato in scontri con gli abitanti. I residenti raccontano che i militari hanno risposto con munizioni vere al lancio di pietre iniziato durante il blitz. Un’operazione di ordinaria routine, per “arrestare sospettati coinvolti in attività illegali”, ha spiegato il portavoce dell’esercito israeliano. Un 16enne del campo è stato ferito e arrestato, e non si hanno notizie delle sue condizioni. Gli altri feriti sono quasi tutti stati colpiti alle gambe, uno di loro in maniera grave. Diverse persone sono state arrestate, ma l’esercito non ha specificato il numero di fermati.
Scontri anche nel campo profughi di al-Arrub, vicino a Hebron, per il secondo giorno di seguito. I militari israeliani hanno usato il gas lacrimogeno contro i partecipanti alla marcia di commemorazione della morte di Yasser Arafat, avvenuta 11 anni fa. Secondo quanto riferito all’agenza Ma’an da Ahmad Abu Kheiran, capo del comitato popolare del campo, ieri sera gli israeliani avevano distribuito volantini avvertendo i residenti che sarebbero state prese misure contro il lancio di pietre. Inoltre, i soldati hanno perquisito diverse abitazioni del campo. Stamattina hanno usato gas lacrimogeno anche contro la scuola del campo, dove gli studenti erano a lezione, dopo che il personale si era rifiutato di evacuare l’edificio. L’area di Hebron è teatro di duri scontri da diversi giorni, con i coloni e con l’esercito israeliano che ha rafforzato le restrizioni imposte ai palestinesi.
Dall’inizio di ottobre, nei Territori occupati e in Israele sono morti 79 palestinesi e dieci israeliani in aggressioni con coltelli. Nena News
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Hebron, esecuzione in ospedale
Quando è uscito dal bagno Abdullah Shalaldah, 28 anni, non ha
avuto neppure il tempo di rendersi conto di avere davanti dei militari
israeliani. I cinque colpi esplosi da uno dei mistaaravim (in
ebraico “mascherati da arabi”) lo hanno ucciso subito. Shalaldah ha
pagato con la vita il fatto di essersi nel posto sbagliato al momento
sbagliato. Non aveva fatto nulla, si era semplicemente recato
all’ospedale Al Ahli di Hebron a far visita al cugino Azam Shalaldah, 20
anni, accusato dagli israeliani di aver ferito lo scorso 25 ottobre una
guardia di sicurezza. Il Times of Israel, un quotidiano online, facendo
la cronaca della giornata ha definito il blitz nell’ospedale al Ahli
«una audace operazione». No, è stato un crimine condannato anche da
Medici per i Diritti Umani-Israele e per il quale non pagherà il soldato
che ha aperto il fuoco e ucciso un innocente. Un crimine che non
interessa a una “comunità internazionale” indifferente, che considera la
vita dei palestinesi senza alcun valore.
È avvenuto tutto prima dell’alba. I mistaaravim, una ventina, come mostra un filmato girato prima dell’alba, sono entrati nell’ospedale fingendo di essere una famiglia palestinese che accompagnava una congiunta incinta seduta su una sedia a rotelle. Hanno raggiunto la camera dove era ricoverato Azzam Shaldallah e hanno intimato armi in pugno a tutti i presenti di rimanere fermi. A questo punto, ha raccontato Jihad Shawar, direttore dell’ospedale al Ahli, Abdullah Shalaldah uscendo dal bagno è entrato all’improvviso nella stanza e si è trovato davanti i militari. Per reazione ha fatto un passo forse due passi in avanti ed è stato raggiunto da cinque colpi che lo hanno ucciso. I mistaaravim, come se non fosse accaduto nulla, sono andati via portandosi dietro il “ricercato”. «Questo è un crimine, è contro la legge internazionale, nessuno dovrebbe violare gli ospedali, ma Israele, lo fa», ha protestato il direttore Shawar. Secondo un portavoce militare il soldato ha sparato perchè l’ucciso (che era disarmato) intendeva aggredirlo. Versione smentita dai parenti della vittima presenti in quel momento nella stanza.
I mistaaravim sono saliti il mese scorso agli onori della cronaca per le loro attività di infiltrazione nelle manifestazioni dei palestinesi. In un filmato girato al transito di Bet El (Ramallah) si vedono gli agenti camuffati da manifestanti, che parlano in arabo ed esortano i giovani palestinesi ad intensificare lo scontro con i soldati. Poi all’improvviso scattano,arrestano alcuni dimostranti e sparano ad altri da distanza ravvicinata.
È avvenuto tutto prima dell’alba. I mistaaravim, una ventina, come mostra un filmato girato prima dell’alba, sono entrati nell’ospedale fingendo di essere una famiglia palestinese che accompagnava una congiunta incinta seduta su una sedia a rotelle. Hanno raggiunto la camera dove era ricoverato Azzam Shaldallah e hanno intimato armi in pugno a tutti i presenti di rimanere fermi. A questo punto, ha raccontato Jihad Shawar, direttore dell’ospedale al Ahli, Abdullah Shalaldah uscendo dal bagno è entrato all’improvviso nella stanza e si è trovato davanti i militari. Per reazione ha fatto un passo forse due passi in avanti ed è stato raggiunto da cinque colpi che lo hanno ucciso. I mistaaravim, come se non fosse accaduto nulla, sono andati via portandosi dietro il “ricercato”. «Questo è un crimine, è contro la legge internazionale, nessuno dovrebbe violare gli ospedali, ma Israele, lo fa», ha protestato il direttore Shawar. Secondo un portavoce militare il soldato ha sparato perchè l’ucciso (che era disarmato) intendeva aggredirlo. Versione smentita dai parenti della vittima presenti in quel momento nella stanza.
I mistaaravim sono saliti il mese scorso agli onori della cronaca per le loro attività di infiltrazione nelle manifestazioni dei palestinesi. In un filmato girato al transito di Bet El (Ramallah) si vedono gli agenti camuffati da manifestanti, che parlano in arabo ed esortano i giovani palestinesi ad intensificare lo scontro con i soldati. Poi all’improvviso scattano,arrestano alcuni dimostranti e sparano ad altri da distanza ravvicinata.
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5 Convensione di Ginevra :
Gli ospedali civili organizzati per prestare cure ai feriti, ai malati, agli infermi e ... 12 agosto 1949 per la protezione delle persone civili in tempo di guerra (CG IV) ... 5 b
Commandos seeking to question wounded Palestinian gun down his cousin who tried to intervene.
aljazeera.com
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Mercoledì
mattina un'unità delle forze
speciali travestita da civili palestinesi che accompagnavano una donna
incinta in un ospedale di Hebron, ha ucciso un uomo e arrestato
un altro tenendo i medici sotto tiro. L'uomo arrestato è Azzam al-Shalaldeh, 22 anni.Era ricoverato per le ferite riportate durante gli scontri con l'esercito israeliano al di
fuori di Hebron 20 giorni fa. Le
forze israeliane hanno poi arrestato Shalaldeh e ucciso suo cugino Abdullah al-Shalaldah di 27anni Lo hanno colpito quattro volte al petto e alla testa con un'arma fissata con un silenziatore.
Il
Ministero della Sanità palestinese ha rilasciato una dichiarazione che
condanna quanto è avvenuto all' interno della struttura medica, precisando che 21
agenti israeliani vi hanno partecipato.
5 Convensione di Ginevra :
Art. 18 Convenzione di Ginevra del 12 agosto 1949 per la ...
www.droit-bilingue.ch/rs/lex-19490188-18-it-it.html
https://l.facebook.com/l.php… Covenzione di Ginevra e ospedali
difesa.it
Questo è il comunicato di una organizzazione nota e stimata di medici israeliani Physicians for Human Rights Israel issued a statement reading: "Time and again Israeli security forces violate the special protection forded to hospitals and medical facilities. By doing so they are putting patients, hospital staff, and visitors at risk." The organization further warned that these practices will take a toll in life and demanded Israel put a stop to them.
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Agenti infiltrati israeliani (mistarvim) hanno invaso un ospedale di Hebron ieri mattina e ucciso appena la vittima è uscita dal bagno .
Amnesty International afferma che le ferite in testa testa e su corpo indicano che i proiettili miravano a uccidere e a non fermare qualcuno che stava interferendo in un arresto ,anche Medici Senza Frontiere si è unito nella condanna di questo crimine definendo l'attacco di Hebron "sproporzionato ."
Ci possono essere alcuni apologeti pro-israeliani che possono approvare questa esecuzione, ma allora devono anche approvare un attacco militante palestinese in un ospedale israeliano per uccidere un ufficiale dell'IDF o un agente Shabak.Se non lo fanno , allora sono ipocriti abietti.
Israele viola la Stato di diritto internazionale impunemente.. Lo chiamano Israele la Start Up Nazione e lo elogiano per la sua innovazione. Beh è innovativo nei suoi metodi di terrorismo pure. Forse il suo più grande "contributo" alla civiltà mondiale. Molto più innovativo dell' irrigazione a goccia e delle nuove tecnologie mediche.
L' ingresso in ospedale di un agente donna vestita come una donna incinta in hijab, ricorda altri casi in cui le donne sono stati utilizzate per organizzare attacchi terroristici. Ehud Barak vestito da donna per perpetrare l'assassinio di tre leader dell'OLP. Agenti Honeypot hanno aiutato a rapire Mordechai Vanunu e
Questo è il comunicato di una organizzazione nota e stimata di medici israeliani Physicians for Human Rights Israel issued a statement reading: "Time and again Israeli security forces violate the special protection forded to hospitals and medical facilities. By doing so they are putting patients, hospital staff, and visitors at risk." The organization further warned that these practices will take a toll in life and demanded Israel put a stop to them.
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Israeli undercover agents (mistarvim) invaded…
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Agenti infiltrati israeliani (mistarvim) hanno invaso un ospedale di Hebron ieri mattina e ucciso appena la vittima è uscita dal bagno .
Amnesty International afferma che le ferite in testa testa e su corpo indicano che i proiettili miravano a uccidere e a non fermare qualcuno che stava interferendo in un arresto ,anche Medici Senza Frontiere si è unito nella condanna di questo crimine definendo l'attacco di Hebron "sproporzionato ."
Ci possono essere alcuni apologeti pro-israeliani che possono approvare questa esecuzione, ma allora devono anche approvare un attacco militante palestinese in un ospedale israeliano per uccidere un ufficiale dell'IDF o un agente Shabak.Se non lo fanno , allora sono ipocriti abietti.
Israele viola la Stato di diritto internazionale impunemente.. Lo chiamano Israele la Start Up Nazione e lo elogiano per la sua innovazione. Beh è innovativo nei suoi metodi di terrorismo pure. Forse il suo più grande "contributo" alla civiltà mondiale. Molto più innovativo dell' irrigazione a goccia e delle nuove tecnologie mediche.
L' ingresso in ospedale di un agente donna vestita come una donna incinta in hijab, ricorda altri casi in cui le donne sono stati utilizzate per organizzare attacchi terroristici. Ehud Barak vestito da donna per perpetrare l'assassinio di tre leader dell'OLP. Agenti Honeypot hanno aiutato a rapire Mordechai Vanunu e




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