Gli sciacallaggi politici e mediatici non servono contro il terrorismo.
Gli sciacallaggi politici e mediatici non servono contro il terrorismo sabato, 14 novembre 2015…
gadlerner.it
Gli attacchi terroristici di Parigi rappresentano un momento di svolta per la politica europea. La capitale francese è stata colpita da un’azione di incredibile violenza, che ricorda quanto successo già a Madrid e Londra nel 2004 e nel 2005. All’epoca Spagna e Regno Unito erano ancora impegnati in Iraq. Dalla resistenza locale contro quell’operazione militare si è sviluppata l’ISIS, o il sedicente Stato islamico, formazione terroristica giordana rinnovata da al-Zarqawi come al-Qaeda in Iraq. Questa premessa mi serve per dire come sia difficile ora immaginare la risposta più adatta contro il terrorismo, capace di colpire in modo così cruento una capitale europea. L’azione di guerra è stata compiuta da relativamente poche persone, a quanto sembra, di cui al momento non sono state ancora diffuse le generalità. Mentre la Francia ha scelto di raccogliersi attorno al presidente François Hollande, in Italia alcuni “soliti noti” si sono distinti per un davvero inopportuno sciacallaggio mediatico. Stride per esempio la sospensione della campagna elettorale di Marine Le Pen con le rumorose affermazioni del suo alleato Matteo Salvini.
Sui social network, dove il leader leghista conosce un notevole successo, Salvini è riuscito a chiedere immediate perquisizioni contro realtà islamiche, attacchi indiscriminati in Siria e Libia, ad accusare di inanità Renzi perchè non chiude le frontiere come Hollande, e a dare dei complici di una simile strage ai buonisti.
Buonisti = complici. #Parigi
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 14 Novembre 2015
Una preghiera per morti innocenti di #Parigi. Subito chiusura frontiere e controlli a tappeto su realtà islamiche. pic.twitter.com/t3qU7zZIVq
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 13 Novembre 2015
— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) 13 Novembre 2015
Perfino peggio è riuscito a fare “Libero”, con una copertina dedicata ai “Bastardi Islamici” che davvero non pare di alcuna utilità in questo contesto, tantomeno informativa.
La tolleranza, il rispetto per la libertà altrui, l’uguaglianza e la laicità sono valori europei e occidentali contro cui il terrorismo combatte. Perderli per speculazioni politiche sarebbe una sconfitta per tutti, purtroppo.
PS: Commento personale
Danzare sulle mani dell'Isis
Non è tempo di fomentare crociate : i morti musulmani sono migliaia uccisi dall'Isis,- Contiuare a diffondere questo tipo di pensiero fa il gioco proprio di chi vuole eliminare la zona grigia diciamo. La radicalizzazione di queste posizioni espresse dalla destra sono ,in realtà, funzionali alla nostra sconfitta, se dei Musulmani non interessa : esattamente questo si vuole . Obiettvo non solo dei fondamentalisti,ma di chi cinicamente si sta dividendo le spoglie di quanto resta in MO e non solo . Per assurdo è funzionale la campagna contro i Musulmani all'Isis che danza sulle loro mani. Dallo scontro di civiltà è nata questa formazione e ne è figlia

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