Gideon Levy: Il processo di disumanizzazione sta raggiungendo il suo picco in Israele

Sintesi personale,non traduzione

Gideon Levy : The Dehumanization Process Is Reaching Its Peak

Le scene avvengono quasi ogni giorno: accoltellamento , sparo , a volte un linciaggio. Dopo che il corpo è riverso sulla strada, a volte coperto e a volte no, i curiosi e le forze di sicurezza lo guardano come qualcuno guarda un trofeo di caccia e alcuni fanno un selfies come ricordo. In una delle immagini più scioccanti diffuse sui social media in questi ultimi giorni, vediamo un colono armato a Hebron che indossa un kippa naturalmente, in piedi sorridente e divertito di fronte al corpo di un palestinese il cui sangue sta scorrendo sulla strada e il colono felice scatta una foto con il suo cellulare per mostrarlo ai bambini a casa. Sperare che uno dei passanti rifletta su ciò che vede lì, e in particolare su chi vede, non è realistico. Sono giorni di rabbia ,di vendetta , di incitamento in Israele e il corpo sanguinante sulla strada non è il corpo di una persona: è per molti una carcassa. Ma pochi minuti prima era ancora un essere umano con desideri, sentimenti e sogni, alcuni inaccettabili e contorti, ma come è possibile non cercare di capire , anche solo per un attimo loro e le loro intenzioni? Come è possibile non pensare a quello che hanno fatto nella loro ultima notte,nel loro ultimo giorno prima di partire per il loro viaggio di morte e di suicidio visto che erano consapevoli che avrebbero avuto poche possibilità di salvarsi? .Che cosa li ha motivati? Che cosa volevano realizzare? Cosa volevano ottenere? Chi erano e cosa è successo nella loro vita? Non c'è bisogno di essere un sostenitore della lotta palestinese o un odiatore di Israele per questi pensieri che attraversano la mente . Inoltre non c'è bisogno di essere colpiti dal coraggio di questo giovane morto - e aveva una grande dose di coraggio - né è necessario vederlo come un eroe.E' sufficiente considerarlo come un essere umano e come tutti gli esseri umani guidato da qualcosa nel suo agire estremo, nel compiere azioni inutilmente criminali che non porteranno alcun beneficio a lui o al suo popolo. Quante israeliani pensano a questo? E in quale altro modo è possibile scatenare una guerra al terrorismo se non cercando di capire e risolvere il movente ? Ma è come se nessun movente esistesse. Israele preferisce ignorare o anche solo menzionare qualunque motivazione. Questi sono i corpi di esseri umani, un modo di pensare diventato proibito e pericoloso. Nessuno di loro è nato per uccidere, ognuno di loro aveva una madre e un padre che voleva qualcosa di diverso per loro . Erano molto giovani forse troppo giovani per capire che non vi è alcun beneficio di sorta nella loro morte e non c'è giustizia nell'accoltellare una donna ebrea anziana, un passante,ma pochi minuti prima erano ancora esseri umani Riconoscere questo è considerato in Israele un pensiero sovversivo, oltraggioso e irritante. Questo accanimento è sospetto: è parte del processo di negazione dell'occupazione. Non c'è bisogno di ammirare le loro azioni, né di giustificarle se si ammette che si tratta di persone che non sono diverse in alcun modo dai soldati e dalla folla avida di vendetta. IN israele il lungo processo sistematico di disumanizzazione sta ora raggiungendo il suo apice: quei i morti palestinesi distesi sulla strada, e non solo i vivi, sono considerati disumani. Ecco perché è possibile fotografarsi sorridendo accanto a un cadavere sanguinante e sentirsi così bene . Anche qui si trova la chiave di tutto: fino a quando non sono considerati esseri umani, anche se sono "terroristi", non ci sarà la giustizia e la  pace . 

 2


A settler appears to approvingly take a photograph of a slain Palestinian teenager in Hebron in an AFP image. Steven Salaita, author of many tweets, tweets that the…
mondoweiss.net





Rabbis Dov Lior and Yitzchak Ginsburgh lead a petition calling on the government to 'take a firm hand against Israel's cruel enemies.'
ynetnews.com

Commenti

Post popolari in questo blog

Hilo Glazer : Nelle Prealpi italiane, gli israeliani stanno creando una comunità di espatriati. Iniziative simili non sono così rare

The New York Times i volti, i nomi, i sogni dei 69 bambini uccisi nel conflitto tra Israele e Hamas

Limes :I CONFINI D’ISRAELE SECONDO LA BIBBIA (cartina)

Amira Hass : The fate of a Palestinian investor who called for Abbas' resignation