Un collettivo di artisti israeliani “riapre” l’ambasciata dell’Iran a Gerusalemme.
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pubblicato venerdì 11 settembre 2015
Hamabul Art Collective, un
gruppo di artisti, curatori e attivisti israeliani ha presentato un
nuovo spazio espositivo a Gerusalemme che aprirà il prossimo 21 ottobre.
Cosa avrà di speciale questo centro? Sarà interamente dedicato alla
cultura iraniana, un particolare non trascurabile visti i precedenti tra
le due nazioni. I rapporti tra Iran e Israele si sono infatti
interrotti nel 1979 a causa della Rivoluzione Islamica, da allora i due
stati non hanno avuto nessun legame diplomatico o commerciale. Sono
passati 36 anni da quando l’ambasciata dell’antica Persia ha chiuso i
battenti in terra israeliana, ora questo spazio riporterà un po’ di Iran
a Gerusalemme.
La nuova "ambasciata” aprirà con l’esposizione delle opere di
circa 25 artisti israeliani e internazionali, alcuni dei quali con
origini iraniane. Non mancheranno un po’ di tipica musica persiana, una
cerimonia tradizionale e diverse performance. Nella serata inaugurale ci
saranno anche collegamenti via skype con gli artisti che non sono
autorizzati ad entrare in Israele.
Molti tra gli artisti iraniani che sono stati contattati dal
collettivo hanno risposto positivamente, mantenendo però alcune
preoccupazioni inerenti alla loro sicurezza personale. Vedremo come
andranno le cose, in questa nuova scintilla di arte a dir poco
"relazionale".
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