- I Vescovi europei: serve una “adeguata soluzione” per la vicenda di Cremisan
Gerusalemme (Agenzia Fides) – I Vescovi europei auspicano che
“la delicata situazione nella zona di Cremisan trovi un'adeguata
soluzione, rispettosa dei diritti della famiglie, delle loro proprietà e
delle due comunità religiose, nonché della loro missione educativa”.
L'auspicio intorno alla vicenda delle terre palestinesi espropriate
nell'area di Beit Jala per la costruzione del muro di separazione, è
contenuto nel messaggio conclusivo dell'Assemblea plenaria del Consiglio
delle Conferenze episcopali d'Europa (CCEE), che quest'anno si è tenuta
in Terra santa dal'11 al 16 settembre. Nel pronunciamento si trova
anche un accenno allo sciopero a oltranza e alle altre forme di
mobilitazione messe in atto dalle scuole cristiane d'Israele contro le
politiche discriminatorie attuate nei loro confronti dal governo
israeliano. Nel loro messaggio, i Vescovi europei fanno riferimento al
“diritto fondamentale dei genitori a educare i figli secondo le loro
convinzioni. Perché questa libertà sia possibile - si legge nel testo -
è necessario che le scuole cattoliche possano svolgere il loro compito
educativo a favore di tutta la società con ogni opportuno sostegno. I
Vescovi europei ribadiscono questo diritto nativo anche nella Terra
Santa, sono solidali con i Pastori e le famiglie preoccupate per
l'educazione dei propri figli”. (GV) Agenzia Fides 18/9/2015).
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