Henry Siegman: la disumanizzazione israeliana dei Palestinesi

Sintesi non traduzione
Il primo ministro Benjamin Netanyahu e i ministri di alto livello del suo governo hanno espresso shock e indignazione per l'incendio di una casa palestinese nel villaggio cisgiordano di Duma
Lo stesso giorno i soldati dell'IDF hanno ucciso un adolescente palestinese che cercava di scalare il recinto che circonda Gaza, un evento quasi quotidiano e di routine per ciò che Netanyahu insiste a definire "l'esercito più morale del mondo".
La giustapposizione di questi due eventi smentisce lo shock espresso da Netanyahu e dai suoi ministri per la tragica morte del bambino palestinese avvenuta a Duma, in quanto proprio Netanyahu e il suo governo hanno ordinato all' IDF di sparare per uccidere ragazzi palestinesi che scavalcano un recinto e non rappresentano un pericolo mortale i per cecchini dell'IDF I coloni ebrei e gran parte dell'opinione pubblica ebraica di Israele considerano la vita degli arabi come usa e getta. Non sono a conoscenza di un singolo caso dove IDF abbia ucciso adolescenti ebrei o adulti, perchè scavalcano illegalmente una barriera o sconfinavano in territorio palestinese in Cisgiordania.
Il collegamento diretto tra la disumanizzazione della vita degli arabi e le politiche del primo ministro Netanyahu e dei suoi colleghi ministri non dovrebbe sorprendere. Perché in quale altra democrazia un capo di stato osa nominare ministro della giustizia un individuo che sulla sua pagina di Facebook mostra approvazione per chi chiede l'assassinio dei bambini arabi e delle loro madri a Gaza in modo che non si riproducono i futuri terroristi arabi?
Netanyahu è responsabile della disumanizzazione in atto dei palestinesi . E' lui a voler mantenere milioni di palestinesi sotto occupazione privandoli di ogni dignità e diritto , dopo aver convinto gran parte degli Israeliani che il suo appetito per il territorio, travestito da una ricerca di sicurezza , giustifica l' occupazione permanente e l'oppressione. Si tratta di una politica che inevitabilmente ha creato il clima che genera le atrocità che ora vediamo.
Niente potrebbe essere più ingannevole l' atteggiamento di Herzog come fautore liberale di una soluzione a due stati. La sua vera posizione su questo argomento è indistinguibile da quella di Netanyahu . Mentre afferma che vuole rinnovare i colloqui di pace con i palestinesi , come Netanyahu, esclude esplicitamente la possibilità che questi colloqui portino a un accordo con la leadership palestinese corrente.
Inoltre come Netanyahu la sua ambizione principale non è un accordo di pace o la fine dell'occupazione, ma la poltrona di primo ministro. Questo è il motivo per cui ha guidato il suo partito verso i coloni e Naftali Bennett.
Questo è il motivo per cui si è dichiarato contro l'accordo nucleare internazionale con l'Iran, ha sostenuto non solo assalto israeliano a Gaza lo scorso anno, ma ha criticato Netanyahu per non aver continuato la macellazione e posto fine ad Hamas. E 'anche il motivo per cui lui e il suo partito non si sono opposti a leggi finalizzate a chiudere le ONG israeliane che cercano di proteggere i diritti delle minoranze in Israele e dei palestinesi nei territori occupati.
La politica israeliana evidenzia gli oltraggi dei palestinesi contro gli israeliani ,ma questo non giustifica Israele fino a quando rimane l' occupante coloniale di un altro popolo: non c'è equivalenza morale tra gli occupanti e le loro vittime,
La politica israeliana evidenzia gli oltraggi dei palestinesi contro gli israeliani ,ma questo non giustifica Israele fino a quando rimane l' occupante coloniale di un altro popolo. Non solo perché non c'è
equivalenza morale tra gli occupanti e le loro vittime, ma perché la fondazione
di Israele dava come presupposto il rispetto dei valori democratici ed ebraici
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