Se tu ami Israele, boicotta il Louvre

Sintesi personale
"Louvre rifiuta studenti israeliani. "Quando ho letto il titolo la scorsa settimana, mi sono ricordato di una recente trasmissione su Canale 2
UN avvocato, seduto accanto a un altro ospite, un docente universitario ha detto di temere il voto del 2 giugno dall'Unione Nazionale della Gran Bretagna degli studenti sul boicottaggio accademico di Israele , sostenendo che se gli studiosi israeliani sono isolati dai loro colleghi all'estero, questo sarebbe un colpo mortale per l'accademia israeliana . L'avvocato è intervenuto ,rimproverandolo con tono autoritario e aggiungendo: "sono loro ad aver bisogno degli Israeliani .Cosa sarebbero Oxford e Harvard senza la ricerca di Israele? "
Potrebbe essere che il rifiuto del Louvre di organizzare una visita per gli studenti israeliani sia stato il risultato di un malinteso, piuttosto che di una politica finalizzata a boicottare le istituzioni educative israeliane.
In entrambi i casi l'incidente offre l'opportunità di esaminare la teoria, molto popolare qui : la migliore risposta a un boicottaggio è una contro-boicottaggio. "Boicotta chi ci boicotta," ha proposto il ministro della Giustizia Ayelet Shaked.
E così, perché non iniziare con il Louvre? Questo museo è ricco di tesori d'arte eccezionali ,ha circa 10 milioni di visitatori all'anno. Se potessimo piegare il Louvre, chi potrebbe annullare una performance in Hayarkon Park?
Quanto tempo potrebbe Louvre resistere senza visitatori israeliani,? Senza turisti israeliani, noti come ferventi amanti dell'arte , capaci di dimostrare un'eccezionale conoscenza della storia dell'arte e una notevole capacità di analisi delle opere d'arte inserendole nel loro contesto storico e culturale, il museo perderebbe la sua importanza agli occhi dei visitatori dal resto del mondo.
L' assenza di israeliani, considerati tra i i più desiderabile turisti stranieri, senza dubbio offuscherebbe il prestigio di questa importante istituzione. E come sarebbe la sua collezione senza dipinti e sculture provenienti da Israele?
Inoltre la famosa piramide di vetro all'ingresso del museo, è un simbolo antisemita ovvio. La piramide, dopo tutto, simboleggia la schiavitù d'Israele in Egitto. La sua bellezza riveste l'antisemitismo esteticamente . Esprime l'antica idea europea che l'antisemitismo sia bello o che un mondo senza ebrei sia buono. Quando il Louvre capitolerà , chiederemo una stella di David da verniciare sulla piramide .
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