Hasbara Israeliana : Corte dei Diritti dell'Uomo: Israele non occupa la Cisgiordania e Gaza.
Le
16 juin, la Grande Chambre de la Cour européenne des Droits de l’homme a
publié deux jugements dans deux dossiers importants dans les suites
du...
defensemediasisrael6154.apps-1and1.net|Di Defense Medias Israel
Sta riscuotendo un buon successo su Fb, in termini di gradimento e di condivisioni, un articolo che riporta una SENTENZA della Corte dei Diritti dell'Uomo, la quale affermerebbe che Israele non occupa la Cisgiordania e Gaza.
Secondo alcuni bisogna gridarlo ad alta voce; un noto professore italiano ha invitato i suoi amici a diffonderla dovunque, come è stato fatto da zelanti gruppi di FB pro Israele (e sono in tanti che si lasciano andare a commenti entusiasti nei loro diari, ringraziando i giudici della Corte dei Diritti dell'Uomo.)
http://defensemediasisrael6154.apps-1and1.net/la-cour-europ…
In realtà, se proprio c'è qualcosa da gridare ad alta voce è che quest’articolo è una truffa!
In primo luogo, è una truffa a partire dal titolo, perché la Corte dei diritti dell'Uomo non si è MAI occupata di Israele e dei palestinesi e non ha MAI emesso una sentenza sullo status giuridico dei territori occupati da Israele.
Il sedici giugno la Corte ha emesso due sentenze che riguardano il ricorso di sei cittadini azeri contro la Repubblica dell’Armenia e di un cittadino armeno contro la Repubblica dell'Azerbaigian, nell'ambito del conflitto tra la Repubblica Armena che sostiene e appoggia l’indipendenza del Nagorno Karabakh e la Repubblica dell'Azerbaigian; le sentenze includono alcuni riferimenti ai regolamenti dell'Aja del 1907, che fissano i diritti e i doveri degli stati belligeranti nella condotta delle operazioni militari. La definizione di "territorio occupato", citata nell'articolo, che risale al 1907,è relativa ai conflitti tra due stati sovrani (come le due repubbliche in questione) ed è stata integrata nel dopoguerra con le nuove norme del diritto internazionale umanitario, che tutelano non solo gli stati ma anche le popolazioni vittime di un conflitto.
L'autore dell' articolo ha estrapolato alcuni passaggi delle sentenze relative ad Armenia/ Azerbaigian e li ha applicati sic et simpliciter al conflitto israelo/palestinese, commettendo un errore grossolano, perché i due conflitti sono profondamente diversi sul piano storico e politico.
Sullo status giuridico dei territori occupati si sono pronunciati specificamente e con chiarezza i principali organi giuridici internazionali e israeliani:
1) le Conferenze dei paesi contraenti la IV Convenzione di Ginevra;
2) la Corte Internazionale di Giustizia che rappresenta il principale organo
giudiziario delle Nazioni Unite;
3) il Comitato internazionale della Croce Rossa;
4) la Corte Suprema di Israele, la più alta istanza giudiziaria in Israele, nel 2004, nel paragrafo 23 di questo documento:
http://elyon1.court.gov.il/…/04/560/020/A28/04020560.a28.htm
TUTTI gli organi giudiziari citati sono concordi nel definire lo status dei
territori come "occupazione militare", quindi non contesi e non israeliani, e
sono concordi nell'applicazione del diritto internazionale umanitario codificato nelle norme delle Convenzioni di Ginevra, in particolare la IV del 1949, che vieta nei territori suddetti il trasferimento di civili (spontaneo o forzato) della potenza occupante, salvaguardando i diritti e le proprietà della popolazione residente, a prescindere se appartenente a uno stato sovrano o meno.
Si deduce, dunque, che non solo i territori sono occupati, ma che le colonie e i coloni sono illegali.
Ed è opportuno ribadire e sottolineare ancora,che non c'è nessun conflitto di interpretazioni con la Corte dei Diritti dell'Uomo, la quale non si è mai pronunciata su Israele/Palestina.
D. N.
2
http://hudoc.echr.coe.int/sites/eng/Pages/search.aspx... questo è il documento originale e non si fa accenno a Gaza o alla Palestina

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