Amira Hass: articoli diGennaio
Uno strano fenomeno
Un mucchio di terra e pietre impedisce l’ingresso a Deir Istiya, un
villaggio in Cisgiordania. Il blocco è recente. I militari israeliani
sostengono che serve a controllare i lanciatori di pietre del villaggio.
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Battesimo di massa
La donna con lo scialle palestinese aveva un’aria familiare. Ma
certo! La incontro spesso alle manifestazioni a Ramallah. Anche quel
giorno stava discutendo con un funzionario israeliano presente a una
grande cerimonia sul fiume Giordano, nel luogo dove secondo la
tradizione Gesù fu battezzato da Giovanni. Oggi il sito si trova nella
Cisgiordania occupata, nell’area sotto il completo controllo di Israele.
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Rischio di emulazione
Pochi palestinesi hanno partecipato alle manifestazioni di condanna
degli attentati in Francia organizzate in Cisgiordania e nella Striscia
di Gaza. La posizione ufficiale dell’Autorità Nazionale Palestinese è
stata naturalmente di indignazione e solidarietà, e anche Hamas si è
unito alla condanna. Tuttavia Facebook ha diffuso la teoria popolare
secondo cui dietro gli attacchi ci sarebbe il Mossad israeliano, che in
questo modo avrebbe voluto diffamare l’islam. Leggi
Bufera d’inverno
Per più di una settimana le previsioni del tempo hanno annunciato
l’arrivo di una tempesta di neve il 7 gennaio. Negli ultimi due giorni
tutti gli altri eventi sono stati quasi ignorati: le elezioni
israeliane, gli scandali di corruzione e la richiesta di adesione della
Palestina alla Corte penale internazionale.
Mercoledì mattina, invece della neve, il vento ha portato granelli di
sabbia gialla. Leggi
Oltre l’ideologia
Due storie di Gerusalemme: decidete voi se collegarle o no. La
dottoressa più impegnata del quartiere di Beit Hakerem, a Gerusalemme
Ovest, è un’israeliana d’origine palestinese. Ha moltissimi pazienti,
tutti ebrei israeliani, vista la composizione sociale del quartiere. Leggi
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