I sopravvissuti all'Ebola: «Ora aiutiamo gli altri» - VanityFair.it Siamo stati in Sierra Leone, nel centro di Emergency, con Gino Strada. Abbiamo incontrato chi ha perso tutto e tutti, chi ce l'ha fatta, chi vuole aiutare vanityfair.it di Tamara Ferrari «Mister Kamara, mi ascolti: sappiamo che sta mentendo. Dica la verità: quando è stata l’ultima volta che ha vomitato?». L’uomo oltre la grata si agita sulla sedia. Gocce di sudore gli imperlano la fronte. Per un attimo fissa l’uscita, forse pensa alla fuga. Poi, con voce rotta, sbotta: «Non sono malato. Non ho febbre né vomito, né diarrea. Non ce l’ho l’Ebola». A 42 anni, Mohammed Kamara ha già seppellito sua moglie . Un mese fa gli è stata portata via dall’epidemia che ha ucciso 151 persone nel suo villaggio alla periferia di Waterloo, un ex campo per rifugiati sorto sulla pista di atterraggio di un vecchio aeroporto a 33 chilometri da Freetown, la capitale della Sierra ...
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