yesh-din.: RUBARE GLI ATTREZZI AD UN CONTADINO IN CISGIORDANIA, NON E’ UN SEMPLICE FURTO
Sintesi personale
Pubblicato il 1 maggio 2014 Yossi Gurvitz
A volte la quotidiana, meschina cattiveria dell’occupazione è evidenziata dal furto triste di alcuni strumenti
Ryad, un residente della regione di
Betlemme, ha un piccolo frutteto con albicocchi, noccioli, olivi e
fichi. Vicino al frutteto c’è un’antica struttura agricola, di circa 100
anni, che serve a Ryad e alla sua famiglia come deposito attrezzi,
nonché come luogo di riposo nelle giornate troppo calde.
Un giorno Ryad ha chiesto dal
nipote, Khader, di fare un barbecue di famiglia nel posto.Come ha raggiunto il posto, però, è rimasto scioccato nel vedere che pochi uomini, che egli avrebbe presto identificato come civili
israeliani, tentavano di danneggiare la struttura. Khader gridò e si
avviò nella loro direzione e tutti e tre subito fuggirono.
Quando Ryad raggiunse il posto, dopo
essere stato chiamato da Khader, trovò che i civili israeliani avevano
anche rubato alcuni attrezzi agricoli e l’argenteria che era dentro.
Perché? Perché.
Ci siamo praticamente assuefatti
alla violenza quotidiana contro i palestinesi proveniente da
militari o civili. . Dopo tutto, accade così
spesso che puoi borbottare le scuse nel sonno: Il soldato si sentiva in
pericolo, erano vicino alla recinzione, erano da qualche parte dove non avrebbero dovuto esserci , e comunque, tu-sai-che-
cosa-ci-avrebbero-fatto-se-solo-avessero potuto . La violenza nei confronti di
una persona può sempre essere scusata, se questa è la tua tazza di tè.
Proprio come gli stupratori ed i loro sostenitori possono sempre trovare
delle scuse per la violenza sessuale contro le donne (lei lo voleva, ha lasciato la casa a quell’ora, che tipo di persona cammina proprio in tali luoghi,ì). Tali scuse sono necessarie
per qualsiasi ingiustizia. Vuoi guardarti allo specchio dopo
tutto
All’insurrezione di persone che
lottano per la loro libertà, diamo il termine improprio di “disturbo dell' ordine”; la terra rubata dall’astuzia di giuristi, la chiamiamo
“terre pubbliche”; i proiettili di acciaio rivestiti, “proiettili di
gomma”; gli attacchi a un uomo disarmato, “la forza ha agito in
conformità con le regole di ingaggio”.
Ma mentre noi siamo abituati a scusare
la violenza nei confronti delle persone, abbiamo ancora un problema per
spiegare il semplice furto . Ogni veterano IDF può facilmente recitare tutte
le scuse per questo: è giusto sparare un proiettile di piombo nel corpo di un bambino inerme, ma avrebbe
difficoltà a giustificare il saccheggio del corpo. E questi incidenti ci
permettono di vedere ciò che sta oltre il velo di scuse.
E ciò che vediamo, quando tutto è detto e
fatto, è un furto. Il furto da parte di persone che vivono in un
insediamento è ben-fatto, godono di tutta la munificenza che il governo di
una superpotenza high-tech può dare a loro. Forse i ladri che hanno fatto irruzione nel
capannone di Ryad hanno bisogno di questi strumenti e utensili? Non è
probabile. Ma li hanno presi perché sapevano che li potevano prendere, e
nulla sarebbe accaduto. Non ci sarebbe stata nessuna indagine, nessun atto di
accusa; sapevano che erano i signori della terra e che potevano
esprimere la loro signoria nel danneggiare la proprietà
altrui.
C’è o ci può essere, l' altra scusa:la scusa della sicurezza, una scusa nazionale, una giustificazione
religiosa per danneggiare un capannone utilizzato dai contadini per il
riparo e rubare i loro strumenti Strumenti che non faranno molta
differenza per il ladro, ma per la vittima sì causando un danno reale alla
sua capacità di guadagnarsi da vivere
E così
trovi che dietro le bugie che i civili israeliani in Cisgiordania dicono
a se stessi : la menzogna delle “esigenze di sicurezza”, la bugia
della “redenzione della terra” , la bugia della “terra dei nostri padri”
– non esiste altro che la voglia di migliorare se
stessi a spese di qualcuno la cui condizione è di gran lunga peggiore , la voglia di mostrare la propria signoria danneggiando gli
indifesi, C’è qualcosa altro dietro le grandi parole, a parte una piccola
triste rapina ?http://blog.yesh-din.org/en/?p=775&utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+IsolatedIncidentEnglish+%28Isolated+Incident+English%29
Commenti
Posta un commento