Rachel Carson e le sue sorelle”, di Robert Musil

 Primavera silenziosa

Di Lawrence Wittner
20 aprile 2014
Malgrado il ruolo essenziale delle donne  nell’attivismo ambientalista,  sappiamo incredibilmente poco riguardo a loro. Inoltre, quello che si sa è limitato al lavoro di Rachel Carson, al cui potente invito all’azione, Silent Spring, [Primavera silenziosa] (1962), è ampiamente attribuito il merito di aver dato il via al moderno movimento ambientalista. Fortunatamente, il nuovo libro di Robert Musil, Rachel Carson and Her Sisters [Rachel Carson e le sue sorelle], (Rutgers University Press, 2014), pone rimedio a questa situazione.
Musil osserva che mentre il diciannovesimo secolo avanzava, un numero  crescente di donne americane otteneva un’istruzione migliore e la possibilità di viaggiare, scrivere e agire. Facendo escursioni e ricerche di botanica, osservavano lo sconfinamento dell’industria e della vita urbana nella campagna. Alla fine hanno prodotto una valanga di libri, di articoli su riviste, giornali, e storie per bambini che riguardavano la natura.
Susan Fenimore Cooper ha avuto un’influenza  particolare.  Il suo libro di successo di genere ambientale,  Rural Hours [Ore rurali] (1880) è stato pubblicato e recensito per  quattro decenni, negli  Stati Uniti e all’estero. La Cooper parlava correttamente tre lingue e frequentava i circoli di più alto livello di intellettuali, scienziati e naturalisti.
Tra le altre attiviste fondamentali, c’era Martha Maxwell (che ha iniziato a sviluppare i musei di storia naturale), Graceanna Lewis (una nota ornitologa e pittrice), Ada Botsford Comstock (che ha reso popolare lo studio della natura), Florence Merriam Bailey (la più eminente scrittrice e naturalista donna e organizzatrice, della sua epoca), Olive Thorne Miller (scrittrice per l’infanzia ed educatrice all’ambiente), e Mary Hunter Austin (una famosa scrittrice di argomenti relativi alla natura e alle  risorse idriche).
Il loro attivismo è stato in seguito integrato da Ellen Swallow Richards che per prima ha introdotto il concetto di ecologia negli Stati Uniti. La Richard ha dato inizio ad associazioni, ha fondato discipline ed è stata una pioniera degli studi sulla salute e su quelli ambientali. Avendo realizzato prestazioni brillanti nel campo della chimica, è diventata, osserva Musil, “la fondatrice dei movimenti dei consumatori americani, della nutrizione, della salute e del diritto a sapere.” Inoltre la Richard è stata autrice di numerosi libri, ha organizzato l’esame scientifico dei cibi, e ha aiutato l’assemblea legislativa del Massachusetts ad approvare le prime leggi della nazione sul cibo incontaminato. Ha portato a termine la più completa indagine della nazione sulla qualità dell’acqua che ha dato il via alle prime leggi del suo stato sulla qualità dell’acqua e sul trattamento  delle acque di scolo, e ha guidato la campagna per rivelare le pericolose condizioni sanitarie nelle scuole di Boston, suscitando riforme scolastiche su scala nazionale.
Alice Hamilton, “la fondatrice della medicina del lavoro e di quella ambientale negli Stati Uniti,” aveva una preparazione medica. Lavorava alla Scuola medica delle donne alla Northwestern University e ha cominciato a incentrare la sua attenzione su sulle malattie del lavoro e dell’ambiente. Nel 1908 il governatore dell’Illinois l’ha nominata come capo ricercatore  medico di una commissione di nove membri per studiare le malattie del lavoro nello stato. Avendo scoperto prove drammatiche di avvelenamento da piombo, è stata invitata dal Commissario per il lavoro a condurre uno studio su scala nazionale sull’industria del piombo. Di conseguenza, sono state approvate nuove leggi per regolamentare l’impiego del piombo in Illinois e in altri stati. Dopo la I Guerra mondiale, quando la Hamilton è entrata alla Facoltà della Scuola Medica di Harvard, è diventata la principale specialista delle malattie causate dall’esposizione agli inquinanti industriali.
Molte donne attiviste hanno sperimentato notevole discriminazione di genere e sono  state scavalcate quando bisognava assegnare delle nomine, o non sono state ammesse a entrare in istituzioni accademiche e di altro genere. Alla Richards è stato rifiutato di iscriversi ai corsi per il dottorato del MIT. Dopo che gli era stata offerto un incarico all’Università John Hopkins Anna Baetjer è stata informata che l’incarico dipendeva dalla promessa di non sposarsi. Alla Hamilton è stato detto, quando è stata assunta ad Harvard, che non le sarebbe stato permesso di sedersi sul palco con i professori  maschi della facoltà alla cerimonia della consegna dei diplomi di laurea.
Musil dimostra che, sebbene la Carson stessa lavorasse bene con gli uomini, le influenze e i rapporti  più profondi, il suo amore per la natura e la scienza e i suoi contatti influenti venivano dalle donne. Impiegata al Servizio per i pesci e la fauna selvatica degli Stati Uniti, ha scritto molti libri popolari su temi ambientali. Avendo raggiunto la sicurezza finanziaria, ha lasciato il servizio governativo, e ha lavorato a stretto contatto con gli attivisti ambientalisti, facendo ricerca, scrivendo e promuovendo  Silent Spring un libro che  ha raggiunto gli obiettivi di sensibilizzare  il pubblico riguardo ai pericoli dei pesticidi e di spingere alle riforme del governo. Profondamente impegnata nell’ambientalismo, ha scritto Silent Spring, è apparsa alla televisione e ha testimoniato davanti al congresso mentre stava morendo di cancro ai polmoni.
Dopo la morte della Carson, è continuata la leadership delle donne del movimento ambientalista, condotta da attiviste come Terry Tempest Williams, Sandra Steingraber, Devra Davis e Teho Colborn.
Musil mette in evidenza la forte opposizione delle grosse aziende alla sicurezza ambientale. Sebbene il piombo sia una neurotossina che danneggia l’attività mentale, la Compagnia nazionale del piombo ha lottato contro l’etichettare il prodotto e contro le proibizioni, ha fatto azioni legali, e, in seguito ha incolpato i bambini e le loro famiglie quando mangiavano pezzetti di carta da parati con colori contenenti piombo.   L’azienda Dupont ha messo a tacere  la ricerca che dimostra il rapporto che c’è tra i prodotti chimici nelle sue fabbriche e il cancro. Le industrie automobilistiche hanno combattuto contro la Legge per l’aria pulita del1970. C’è stata  aspra lotta anche per la benzina contenente piombo che è stato un problema fino dagli anni ’20, quando la Standard Oil ha tenuto segrete le vittime del lavoro. L’Istituto per la ricerca dell’energia elettrica (il gruppo industriale che rappresenta le utenze che usano a carbone) ha assunto dei ricercatori per contestare le prove sui rischi del carbone. Inoltre l’industria ha combattuto ferocemente e con successo i tentativi di limitare, eliminare, o proibire il legno trattato con l’arsenico che causa il cancro, usato per i parchi giochi dei bambini, per  piattaforme all’aperto  e per tavolini da picnic.
Anche le grosse imprese ostili hanno assalito selvaggiamente gli ambientalisti più importanti. Come fa notare Musil, la Carson ha affrontato una campagna di attacchi orchestrata dalla Manufacturing Chemists Association (Associazione industriale dei  chimici)  e dai suoi alleati, cioè le grosse imprese come la Dupont, la Monsanto, e la società chimica Dow. Gli editori sono stati minacciati di azioni legali. Sono stati creati forum pubblici in cui medici e scienziati hanno condannato la Carson. La Monsanto ha perfino pubblicato una parodia del suo lavoro. La Carson “è stata biasimata dai suoi critici e definita zitella, scienziata empirica, filo-comunista e altro.”
Musil conclude che “Coloro che inquinano e saccheggiano hanno enormi risorse a loro disposizione: Contestano la scienza seria” e “bloccano qualsiasi ragionevole sforzo di costruire un ambiente migliore e più sano per i nostri figli e per le generazioni che devono ancora arrivare.” Tuttavia, la loro influenza si sta lentamente, costantemente riducendo.”  Gli americani “possono trarre ispirazione e guida” dalle donne americane che “ci hanno portato così lontano,” e “possiamo ora iniziare a percorrere il cammino che ci hanno proposto.”
Le persone che vogliono saperne di più su questo cammino possono leggere il libro “Rachel Carson and Her Sisters” per avere una storia abbondantemente dettagliata, documentata ed eloquente – un resoconto innovativo di donne americane irriducibili, determinate a impedire la catastrofe ambientale.
Lawrence Wittner (http://lawrenceswittner.com) è Professore Emerito di storia alla   SUNY (Università statale di New York) ad Albany. Il suo libro più recente è un romanzo satirico sulla trasformazione dell’università in azienda e sulla ribellione a questo stato di cose:  What’s Going On at UAardwark?  [Che cosa succede all’Università di Aardvark?].
Da: Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo
www.znetitaly.org
Fonte: http://zcomm.org/znet/article/robert-musil-s-rachel-carson-and-her-sisters
Originale : non indicato
Traduzione di Maria Chiara Starace
Traduzione © 2014 ZNET Italy – Licenza Creative Commons  CC BY NC-SA 3.0
 Rachel Carson e le sue sorelle”, di Robert Musil

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