Video : arresto di bambini palestinesi a Gerusalemme Est
Il video che riportiamo è un servizio di Israel Social TV - הטלוויזיה החברתית sulla condizione dei bambini palestinesi residenti a Gerusalemme Est. Ragazzi dai 6 ai 10 anni che possono finire in arresto all’improvviso, tornando da scuola, mentre giocano in strada oppure nel bel mezzo della notte....
Non
è un fatto nuovo, assolutamente, che l’Occupazione dei Territori
Palestinesi sia soltanto un affare “da grandi”. Noi lo ribadiamo.
Spesso questo avviene in minuscole stanze al buio, dove non sono rari i casi di violenza fisica, in modo che gli interrogatori risultino più “efficaci”.
Il che significa, secondo Saviah Rotlevi, ex-presidente della Commissione Speciale che ha introdotto nell’ordinamento giuridico israeliano la Convenzione ONU sui Diritti del Fanciullo, “intimorire o costringere i bambini a collaborare”.
E’ a dir poco inutile, in questi casi, l’opposizione dei genitori, che nulla possono contro la polizia israeliana. Un fatto “ancora più grave, perché si riflette sui bambini” - afferma Sahar Abbasi, direttrice di un centro ricreativo di Silwan, quartiere palestinese di Gerusalemme Est - “che nei genitori vedono l’unica possibilità di protezione”.
Ansia, incubi, performance scolastiche molto negative sono tra le principali conseguenze degli arresti che si ripercuotono sui minori.
Spesso questo avviene in minuscole stanze al buio, dove non sono rari i casi di violenza fisica, in modo che gli interrogatori risultino più “efficaci”.
Il che significa, secondo Saviah Rotlevi, ex-presidente della Commissione Speciale che ha introdotto nell’ordinamento giuridico israeliano la Convenzione ONU sui Diritti del Fanciullo, “intimorire o costringere i bambini a collaborare”.
E’ a dir poco inutile, in questi casi, l’opposizione dei genitori, che nulla possono contro la polizia israeliana. Un fatto “ancora più grave, perché si riflette sui bambini” - afferma Sahar Abbasi, direttrice di un centro ricreativo di Silwan, quartiere palestinese di Gerusalemme Est - “che nei genitori vedono l’unica possibilità di protezione”.
Ansia, incubi, performance scolastiche molto negative sono tra le principali conseguenze degli arresti che si ripercuotono sui minori.
30 Gennaio 2014
di:
Stefano Nanni
http://www.osservatorioiraq.it/multimedia/israele-dalla-scuola-alla-prigione

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