PALESTINESE UCCISO DA SOLDATI ISRAELIANI a Gaza
Un palestinese di 26 anni è stato
ucciso da un colpo d’arma da fuoco esploso da soldati israeliani nei
pressi del confine della Striscia di Gaza: lo hanno riferito fonti
mediche e dei servizi di emergenza del territorio amministrato da Hamas.
Ibrahim Suleiman Mansur, questo è il nome della vittima, stava
recuperando materiale edile in mezzo a rovine all’est di Gaza, non
lontano dalla linea di frontiera. E’ stato raggiunto da un proiettile in
testa mentre un altro uomo è stato ferito al piede. La raccolta di
materiale edile, successivamente venduto, è una pratica diffusa,
soprattutto tra i giovani, rappresentando una fonte di sostentamento
economico.
Secondo la versione dei fatti diffusa da
fonti militari israeliane, un gruppo di palestinesi si è avvicinato alla
barriera di sicurezza che sorge sulla linea di confine per cercare di
danneggiarla. I soldati israeliani hanno raccontato di aver esploso
spari di avvertimento prima di aprire il fuoco sulla controparte.
Dall’inizio dell’anno è salita la
tensione al confine tra Israele e la Striscia di Gaza mentre il
Segretario di stato americano John Kerry sta tentando di riavviare i
colloqui di pace. Il mese scorso due ventenni palestinesi sono stati
uccisi e un altro ferito al nord dell’enclave mentre tre ordigni sono
esplosi durante una pattuglia di soldati israeliani. Alcuni osservatori e
fonti di stampa locale sospettano una prossima nuova incursione
israeliana nella Striscia di Gaza.
[VV]
Commenti
Posta un commento