HANAN ASHRAWI CONDANNA CON FORZA I “DELITTI D'ONORE” IN PALESTINA





Ramallah, 25 febbraio 2014

Hanan Ashrawi, componente dell'Esecutivo dell'OLP, ha dichiarato la urgente necessità di adottare il codice penale redatto da istituzioni della società civile, incluse organizzazioni delle donne e altre parti interessate:

La legge deve in modo inequivocabile penalizzare i colpevoli di femminicidio e deve garantire che venga approvato il massimo della pena per questi crimini odiosi”

Hanan Ashrawi ha condannato con fermezza l'assassinio a Jabalia di una giovane di 18 anni da parte del padre; che ha coinciso con l'uccisione di un'altra ragazza di 18 anni da parte di suo fratello a Khan Younis.

Nel 2013 il numero delle vittime di femminicidio è stato in totale di 28 donne:

“Questo aumento di uccisioni di donne deriva dall'assenza di una legge che garantisca sicurezza e protezione delle donne, dalla mancanza di meccanismi e quadro giuridico adeguati a rendere i criminali responsabili dei loro crimini, e dalla mitezza delle sentenze nei loro confronti” ha aggiunto Ashrawi.

Ha sottolineato “è tempo per la magistratura di fare il proprio dovere giudicando in modo appropriato questi criminali senza scusarli con nessuna “circostanza attenuante”; devono anche far pressione per la ratifica degli emendamenti giuridici per impedire il femminicidio e mettere fine all'impunità di cui molto spesso godono tali criminali. Anche le forze dell'ordine sono responsabili della protezione delle donne vulnerabili”.

Inoltre Hanan Ashrawi denuncia che tali crimini vengano classificati come delitti d'onore:

“La donna non è un emblema di onore per l'uomo o per la sua famiglia; essa è una uguale componente della società. La classificazione di tali crimini con etichette sbagliate implica lo sfruttamento delle donne e, a sua volta, salvaguarda i colpevoli, favorendo più crimini di questa natura”.


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