Lunedì 20 Gennaio 2014 17:37
Comunicato Stampa
Negli ultimi tre giorni
l’esercito e la polizia israeliana hanno arrestato quattro palestinesi e
due volontari di Operazione Colomba
At Tuwani – Tra il 18 ed il 20 di
gennaio mentre alcuni pastori palestinesi portavano al pascolo le loro
greggi quattro palestinesi e due volontari di Operazione Colomba sono
stati arrestati dall’esercito e dalla polizia israeliana. Il 18 gennaio
alle 13.04 sette coloni dell’avamposto illegale di Havat Ma’on sono
scesi nella valle di Humra e due di loro hanno attraversato i campi
palestinesi della zona al cui interno, a seguito di una decisione delle
autorità israeliane, è vietato l’accesso ai cittadini israeliani.
Nel mentre, poco distanti, due pastori
palestinesi stavano portando al pascolo le loro greggi accompagnati da
tre volontari di Operazione Colomba (OC). Alle 13.14 i pastori
accompagnati dai volontari hanno iniziato a tornare verso casa
incontrando sul loro cammino cinque dei sette coloni. Pochi minuti dopo è
arrivata sul posto una jeep dell’esercito israeliano ed i soldati hanno
chiesto ai coloni di tornare verso l’avamposto ed hanno dichiarato la
zona “zona militare chiusa”. Nel giro di pochi minuti sono giunti altri
nove coloni, svariati palestinesi, alcuni attivisti israeliani, la
polizia e la border police israeliana e la DCO (District Coordination
Office). Quando i soldati israeliani hanno iniziato ad allontanare tutte
le persone dalla zona, uno dei pastori, Mfaddi Ahmed Rabai, si è
rifiutato di andarsene rivendicato il diritto di rimanere sulle proprie
terre. Quando un poliziotto ed alcuni soldati lo hanno circondato per
arrestarlo Mfaddi è svenuto cadendo a terra.
il cerchio indica il luogo dove Rabai è sdraiata a terra.
Alle 13.43 le forze di polizia ed i
soldati hanno costretto tutti ad allontanarsi dall’area, i palestinesi,
gli attivisti israeliani e i volontari di Operazione Colomba che sono
lentamente tornati verso il vicino villaggio di At-Tuwani. La polizia ha
quindi arrestato Mfaddi Ahmed Rabai e lo ha portato alla stazione di
Kiryat Arba prima che l’ambulanza chiamata per controllare il suo stato
di salute riuscisse ad arrivare sul posto. Mfaddi Ahmed Rabai è stato
poi rilasciato cinque ore più tardi.
Il 19 gennaio cinque pastori palestinesi
dei villaggi di Umm Al Kheer e Tuba stavano portando al pascolo le loro
greggi nella valle di Umm Zeituna accompagnati da due volontari di
Operazione Colomba (OC). alle 10.58 una jeep dell’esercito israeliano è
sopraggiunta sul posto e tre soldati hanno iniziato ad inseguire i
pastori costringendoli a scappare. Quando un soldato ha raggiunto un
bambino palestinese, uno dei volontari di OC si è interposto tra i due
ed il soldato, dopo aver chiesto al volontario di mostrare i suoi
documenti, gli ha strappato di mano il passaporto lanciandosi poi
all’inseguimento di un altro pastore, afferrandolo per un braccio. A
questo punto anche il secondo volontario di OC ha deciso di avvicinarsi
alla scena e, rifiutatosi di dare il passaporto in mano al soldato, è
stato strattonato in malo modo e minacciato di arresto. I soldati hanno
poi portato il pastore palestinese ed i due volontari nei pressi della
vicina colonia di Ma’on, trattenendoli in attesa dell’arrivo della
polizia israeliana. Sul luogo sono giunti anche tre coloni, tra cui il
capo della sicurezza di Ma’on. I poliziotti dopo aver parlato a lungo
con coloni e soldati hanno comunicato che loro ed il pastore palestinese
erano in stato di arresto da parte dell’esercito israeliano. Alle 12.40
i soldati hanno portato i due volontari ed il pastore alla stazione di
polizia di Kiryat Arba, dove sono rimasti diverse ore senza che nessuno
dicesse loro nemmeno i capi di accusa che gli venivano imputati. Al
pastore palestinese sono state prese le impronte digitali prima di
venire rilasciato alle 17.45, mentre i due volontari sono stati
interrogati per circa 45 minuti prima di venire rilasciati intorno alle
20.00.

Il 20 gennaio due ragazzini palestinesi
del villaggio di Umm Al Kheer sono stati inseguiti da alcuni soldati
dell’esercito israeliano mentre portavano al pascolo le loro greggi
nella valle vicina al villaggio. Quando i soldati hanno raggiunto e
trattenuto i due ragazzini sul posto sono giunti due israeliani della
vicina colonia di Karmel, tra cui il capo della sicurezza, sette donne
palestinesi ed un palestinese intento a riprendere la scena con la
telecamera. All’arrivo della polizia israeliana alle 08.44 il capo della
sicurezza di Karmel ha denunciato di essere stato colpito con una
pietra da due delle donne. Dopo circa una mezz’ora, dopo aver chiesto al
capo della sicurezza di Karmel maggiori dettagli, la polizia ha deciso
di arrestare le due donne e di portarle alla stazione di Kiryat Arba,
dove sono state trattenute fino alle 15.45, per poi venir rilasciate
senza alcuna accusa a carico.
I villaggio di At Tuwani e Umm AL Kheer
sono situati nelle colline a sud di Hebron, in area C. Secondo gli
accordi di Oslo, l’area C è una parte della Cisgiordania sotto il
completo controllo israeliano, sia dal punto di vista
dell’amministrazione civile, che del mantenimento della sicurezza. Come
molti dei villaggi situati in area C, anche At Tuwani e Umm Al Kheer
soffrono le intimidazioni e violenze di coloni ed esercito israeliano.
Per questo, gli abitanti di questi villaggi hanno grosse difficoltà
nell’accedere alle loro terre e durante le loro attività agricole
quotidiane.
Operazione Colomba mantiene una presenza costante nel villaggio di At-Tuwani e nell’area delle colline a sud di Hebron dal 2004.
Foto dell’incidente: clicca qui
Per informazioni:
Operazione Colomba, +972 54 99 25 773
[Note: secondo la IV Convenzione di
Ginevra, la II Convenzione dell'Aja, la Corte Internazionale di
Giustizia e numerose risoluzioni ONU, tutti gli insediamenti israeliani
nei Territori Palestinesi Occupati sono illegali. Gli avamposti sono
considerati illegali anche secondo la legge israeliana.]http://www.bocchescucite.org/sei-arresti-in-tre-giorni-nelle-colline-a-sud-di-hebron/
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