“Magic Note”, la nuova pièce del Freedom Theatre di Jenin

“Magic Note”, la nuova pièce del Freedom Theatre di Jenin
 
 
 
 
 
 
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Zoom 17 gen Jenin Teatro 
The Freedom Theatre (14/01/2014). Traduzione e sintesi di Claudia Avolio.
Music City è un posto incantevole in cui ognuno trascorre le giornate suonando e danzando. Ogni anno il re organizza un grande festival musicale, invitando ad esibirvisi artisti da tutto il mondo. Ma quest’anno qualcosa va storto: la gente, occupata a danzare e a fare musica, non ha lavorato; i bambini non sono andati a scuola e i campi non sono stati seminati e non daranno alcun raccolto.
Uno dei ministri del re suggerisce una soluzione: ogni uomo, donna e bambino del regno deve lavorare giorno e notte per una settimana, così da avere i soldi per pagare le tasse e acquistare i biglietti del festival. Il popolo acconsente, perché ama la musica. Ma gli strumenti – ritenendo ingiusta una decisione simile – iniziano a suonare le magiche note di una rivoluzione.
Il Freedom Theatre di Jenin è orgoglioso di presentare la sua prima pièce professionale per bambini: “Magic Note“. Ispirata al racconto popolare tedesco “Il pifferaio di Hamelin”, la pièce è stata scritta e diretta da Ahmed Tobasi, ex-studente della Freedom Theatre School, che ha trascorso cinque anni in Norvegia lavorando come attore.
“Questo è quello che desideravo fare ancor prima di lasciare la Palestina,” dice il regista: “Riesco a sentire come il mio ritorno a Jenin e al Freedom Theatre stia motivando gli studenti dando un nuovo tocco di luce alla loro recitazione”. Per Ahmed, la sua “Magic Note” simboleggia la vita in Palestina e spera che i bambini potranno viaggiare nel posto magico in cui è ambientata, per volare con l’immaginazione, imparare e riflettere su ciò che si presenta ai loro occhi.
Magic Note” farà il suo debutto il 25 gennaio e proseguirà fino al 31, con alcune esibizioni riservate alle scuole e workshop in cui gli attori interagiranno in maniera creativa col pubblico sviluppando i punti toccati dalla pièce. Prodotta in cooperazione col Nordic Black Theatre (Norvegia), “Magic Note” può contare anche sul sostegno della Swedish Postcode Lottery e della Swedish International Development Cooperation Agency (Sida).
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