Il Papa e Chris Christie
di Paul Krugman – 19 gennaio 2014
A volte quando si legge un articolo di giornale vengono in mente collegamenti che, anche se non smentiscono affatto la notizia, tuttavia gettano una luce diversa su alcuni aspetti di ciò che è raccontato. E’ stato così con l’articolo di oggi del Times sulle raccomandazioni ricevute da Chris Christie [governatore repubblicano del New Jersey – n.d.t.] all’interno del Partito Repubblicano. Citato piuttosto per esteso è stato un tizio di nome Ken Langone:
“Il miliardario Kenneth G. Langone, il più devoto raccoglitore di fondi e rumoroso tifoso del sig. Christie lo ha contattato nei giorni recenti. Langone ha affermato di aver detto al governatore che deve essere più attento a chi lo circonda.
“Gli ho comunicato l’importanza delle decisioni che prende riguardo a quelli che lo circondano e delle loro qualifiche e competenze, compreso il buon senso”, ha dichiarato Langone, che ha definito la chiusura, motivata politicamente, delle vie al Ponte George Washington [1] “inaccettabile”.
“Mi ha fatto uscire dai gangheri”, ha affermato.
Ah, sì, quello stesso Ken Langone che recentemente ha cercato di intimidire … il Papa:
Il miliardario fondatore di Home Depot, Ken Langone, ha un avvertimento per Papa Francesco.
Grande donatore Repubblicano, Langone ha dichiarato alla CNBC in un brano pubblicato in rete lunedì che i ricchi come lui potrebbero smettere di donare in beneficienza se il Papa continuerà a fare dichiarazioni che criticano il capitalismo e la disuguaglianza di reddito.
Langone ha dichiarato di essere preoccupato per i commenti del Papa a proposito della “cultura della prosperità” “escludente” che può rendere alcuni ricchi “incapaci di provare compassione per i poveri”.
Già. Smettetela di criticare i ricchi o ce la prenderemo con i poveri. Nulla di simile alla punizione dei residenti di Fort Lee [1] – e, apparentemente in quella che può essere una storia peggiore, di Hoboken [2] – perchè il loro sindaco dà fastidio.
N.d.T.
[1] Il 14 agosto 2013 furono chiuse, su disposizioni dell’Autorità Portuali , vie d’accesso da Fort Lee al Ponte George Washington, creando immensi ingorghi stradali in un’apparente rappresaglia contro il sindaco Mark Sokolich, Democratico, per non aver sostenuto Christie nella sua campagna elettorale. L’incidente suscitò uno scandalo e Christie ha recentemente presentato le sue scuse al sindaco Sokolich.
[2] “In un’intervista televisiva … [il sindaco di Hoboken, Dawn Zimmer] ha dichiarato che due assistenti di rango elevato di Christie l’avevano minacciata di negare fondi per gli interventi dopo i danni prodotto alla sua città dall’uragano Sandy se lei non avesse appoggiato un progetto di sviluppo immobiliare che il governatore voleva realizzato nella sua giurisdizione”. Fonte: http://www.nytimes.com/2014/01/19/nyregion/florida-trip-is-no-reprieve-for-new-jersey-governor.html?action=click&contentCollection=N.Y.%20%2F%20Region®ion=Footer&module=MoreInSection&pgtype=article&_r=0
Da Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo
www.znetitaly.org
Originale: http://krugman.blogs.nytimes.com
traduzione di Giuseppe Volpe
Traduzione © 2014 ZNET Italy – Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0Papa e Chris Christie
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