Ebrei contro l'occupazione : Comunicato: Violenza e intimidazioni alla presentazione del libro "Sinistra e Israele"
Comunicato: Violenza e intimidazioni alla presentazione del libro "Sinistra e Israele"
- Categoria: Rete ECO
- Pubblicato LunedƬ, 20 Gennaio 2014 12:36
- Scritto da Rete-ECO
Rete ECO, ebrei contro l'occupazione, condanna con la massima forza l'attacco contro il nostro compagno Marco Ramazzotti-Stockel, brutalmente scaraventato fuori dalla porta dei locali del tempio di Via Cesare Balbo da un gruppo di giovani violenti, per impedirgli di partecipare alla presentazione del libro “Sinistra e Israele” di Fabio Nicolucci la scorsa settimana. Condanniamo anche le pesanti intimidazioni rivolte ad altri partecipanti della serata, lontana dal potersi definire un evento culturale. Un gruppo di squadristi (non c'ĆØ altra parola) ultrasionisti hanno infatti tolto la parola a chiunque non fosse delle proprie becere idee. Tra gli aggrediti anche gli stessi organizzatori dell'evento, Tobia Zevi, dell'Associazione di cultura ebraica Hans Jonas e Giorgio Gomel, rappresentante di Jcall Italia (European Jewish Call for Reason).
Tristemente, le autoritĆ della ComunitĆ ebraica non hanno ad oggi condannato questo grave episodio che purtroppo non ĆØ affatto un caso isolato. Nella ComunitĆ di Roma la libertĆ di espressione ĆØ oramai da tempo violata con la prevaricazione e l'intimidazione; e la violenza regna. Dagli striscioni contro Moni Ovadia e Giorgio Gomel del 2011, all'ennesima aggressione (con una mazza da baseball!) avvenuta al ghetto pochi giorni fa contro un ragazzo che ha osato rimuovere un manifesto che elogiava il criminale di guerra Ariel Sharon.
Nel contempo, le istituzioni comunitarie, anziché limitarsi a garantire servizi di religione e cultura agli iscritti, come dovrebbero, si atteggiano invece a terza ambasciata di Israele a Roma. Il tempio viene dissacrato, utilizzandolo come una piazza per manifestare sostegno indiscriminato alle politiche Israeliane, com'è avvenuto nel 2012 durante l'attacco alla Striscia di Gaza, con tanto di manifesti e volantini, e la presenza di ben due ambasciatori dello Stato d'Israele.
Ribadiamo il nostro diritto e dovere, anche da ebrei, di criticare le politiche dello stato d'Israele e sostenere i valori più cari della nostra cultura italiana ed ebraica.
20 gennaio 2014 Rete ECO - Ebrei Contro l'Occupazione
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