Le priorità distorte di Netanyahu



Sintesi personale

Il primo ministro Benjamin Netanyahu  con le sue  recenti decisioni ha dimostrato di voler  continuare   a perpetuare le priorità distorte  che hanno caratterizzato  il suo precedente incarico.: potenziare  un imponente apparato  militare, guidato da  ufficiali che godono di benefici finanziari crescenti, inviare  centinaia di migliaia di ebrei in Cisgiordania per contrastare la divisione della terra, favorire gli haredim  i cui figli sono esenti dal servizio militare e dal lavoro. La priorità data a questi settori va a scapito del resto della popolazione  costretta  a pagare tasse elevate e  a sopportare  servizi pubblic   icarenti   a causa della mancanza di investimenti civili,
La protesta sociale e le successive elezioni della Knesset avevano suscitato  la speranza di un cambiamento nelle priorità nazionali. Tale cambiamento era  stato promesso da Yair Lapid nominato ministro delle Finanze,ma  Lapid ha fallito completamente.
Ignorando l'opinione di Lapid   Netanyahu  ha nuovamente aumentato il bilancio della difesa, solo pochi giorni dopo aver  annunciato la costruzione di circa 5.000 nuove unità abitative negli insediamenti  e il Ministro  dell'Istruzione Shay Piron  ha garantito  l'autonomia del sistema educativo haredi, in cambio della  promessa che vi  si insegnerà la matematica e l' inglese. Da ora in poi  ogni piccola comunità haredi avrà un proprio sistema educativo ed è difficile credere che Piron riuscirà a supervisionare che  cosa  viene insegnato.
Lapid non ha chiesto che la proroga  dell'incarico del capo di stato maggiore Benny Gantz sia  subordinata  a un taglio  delle prestazioni pensionistiche dell'esercito professionale che minaccia la stabilità di bilancio . Lui non ha minacciato una crisi della coalizione se il flusso di denaro non necessario per gli insediamenti non  fosse stato  fermato e dirottato verso la  "classe media"
Israele merita un ordine del giorno diverso che possa garantire  il suo futuro come paese democratico e prospero: Un accordo di pace con i palestinesi, l'integrazione dei suoi cittadini arabi e gli investimenti civile in progetti come il treno della metropolitana leggera nella regione di Dan, migliorerebbero  significativamente la qualità della vita di milioni di israeliani , progetti che vengono sempre rimandati  a causa della costruzione di alloggi negli insediamenti isolati.
Questi obiettivi sono a portata di mano. Ciò che è necessario è una  leadership che voglia  cambiare direzione e tale leadership non esiste oggi in Israele.

Articolo in inglese 

Netanyahu's distorted priorities

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