Vendite britanniche alla Siria di sostanze chimiche adatte a produrre gas nervino dieci mesi dopo l’inizio della guerra
di Russell Findlay – 1 settembre 2013
Siamo in grado di rivelare oggi che la Gran Bretagna ha autorizzato aziende a vendere alla Siria sostanze chimiche suscettibili di essere utilizzate per produrre gas nervino.
Mesi dopo l’inizio della sanguinosa guerra civile in Medio Oriente sono state concesse licenze di esportazione di fluoruro di potassio e di fluoruro di sodio.
Tali sostanze chimiche sono suscettibili di essere usate per produrre armi come il sarin, ritenuto il gas nervino utilizzato nell’attacco al sobborgo di Damasco in mano ai ribelli e che ha ucciso 1.500 persone, tra cui 426 bambini, dieci giorni fa.
Dell’attacco sono state incolpate le forze di Bashar al-Assad, provocando appelli per una reazione armata dell’occidente.
I parlamentari britannici hanno votato contro la partecipazione a un attacco al fianco degli statunitensi. Ma ieri sera il presidente Barack Obama ha affermato che chiederà l’approvazione del Congresso per intraprendere un’azione militare.
Le licenze di esportazione delle sostanze chimiche sono state concesse dal Dipartimento del Segretario al Commercio, Vince Cable, per gli Affari, l’Innovazione e le Competenze lo scorso gennaio, dieci mesi dopo l’inizio della rivolta siriana.
Sono state revocate solo dieci mesi dopo, quanto l’Unione Europea ha imposto dure sanzioni contro il regime di Assad.
Ieri, politici e promotori di campagne contro il commercio delle armi hanno sollecitato il primo ministro David Cameron a spiegare perché le licenze erano state concesse.
Il parlamentare laburista di Dunfermline e Fife Ovest, Thomas Docherty, che siede nel Comitato della Camera dei Comuni per i Controlli sulle Esportazioni di Armi, ha in programma di presentare domani interrogazioni al Parlamento e di scrivere a Cable.
“Nel migliore dei casi è stato negligente e avventato esportare materiali che potevano essere usati per creare armi chimiche.”
“I parlamentari saranno orripilati e furiosi che il governo britannico abbia consentito la vendita di questi componenti alla Siria.”
“Cosa diavolo stavano facendo, concedendo una licenza, tanto per cominciare?”
“Vorrei sapere quali indagini sono state condotte per stabilire se questo materiale esportato in Siria è stato successivamente usato negli attacchi contro il suo stesso popolo.”
Il leader del Partito Nazionale Scozzese (SNP) a Westminster, il parlamentare Angus Robertson, ha affermato: “Solleverò la questione in Parlamento al più presto possibile per scoprire quali esami abbia condotto il governo britannico su dove queste armi chimiche erano destinate e per cosa sarebbero state usate.”
“Approvare la vendita di sostanze chimiche che possono essere convertite in armi letali nel corso di una guerra civile è una questione molto grave.”
“Dobbiamo sapere a chi sono state vendute queste sostanze chimiche, perché sono state vendute e se il governo britannico era consapevole che le sostanze chimiche potenzialmente potevano essere usate per armi chimiche.”
“La crisi umanitaria in corso in Siria rende ancora più importante una spiegazione completa di questi accordi equivoci.”
Mark Bitel, della Campagna Contro il Commercio delle Armi (Scozia), ha affermato: “Il governo britannico dichiara di avere una politica etica sull’esportazione delle armi, ma quando si arriva alla pratica la realtà è molto diversa.”
“Il governo è ipocrita quando parla di armi chimiche se concede licenze a imprese che esportano a regimi quali la Siria”.
“Abbiamo visto David Cameron, sulla scia della Primavera Araba, correre in Medio Oriente insieme a imprese degli armamenti per promuovere affari.”
Alcuni dettagli a proposito della vendita britannica di sostanze chimiche alla Siria sono emersi in luglio, ma le date cruciali delle esportazioni sono rimaste celate.
Il governo ha rifiutato di rivelare l’identità dei detentori delle licenze o di dire se le licenze erano state concesse a una o due società.
Le sostanze chimiche si presentano in polvere e sono molto tossiche. Le licenze specificavano che dovevano essere utilizzate per produrre strutture in alluminio, come le intelaiature delle finestre.
Il professor Alastair Hay, un esperto di tossicologia ambientale all’università di Leeds, ha dichiarato: “Hanno una varietà di usi industriali.”
“Ma quando si produce un agente nervino si aggiunge un elemento di fluoruro ed è questo che gli dà le proprietà tossiche.”
“Il fluoruro è la chiave per produrre queste munizioni.”
“Che questi elementi siano stati usati in Siria per produrre agenti nervini è qualcosa che riveleranno solo indagini successive.”
Il Dipartimento del Commercio, dell’Innovazione e delle Competenze ha dichiarato: “Il governo britannico attua uno dei regimi di controllo delle esportazioni di armi più severi del mondo.”
“Una licenza di esportazione non sarebbe concessa se valutassimo che ci fosse un chiaro rischio che le merci potessero essere usate per repressione interna, per provocare o prolungare un conflitto all’interno di un paese, essere usate aggressivamente contro un altro paese o mettere a rischio la nostra sicurezza nazionale.”
“Quando cambiano le circostanze o vengono alla luce nuove informazioni noi possiamo – e lo facciamo – revocare le licenze se le esportazioni proposte non sono più coerenti con i criteri.”
Il regime di Assad ha negato la responsabilità dell’attacco con il gas nervino, affermando che le accuse sono “piene di menzogne”. Ha puntato il dito contro i ribelli.
Gli ispettori dell’ONU che hanno indagato l’atrocità hanno lasciato Damasco ieri, appena prima dell’alba, e sono passati in Libano dopo aver raccolto prove per quattro giorni.
Si stanno recando al quartier generale olandese dell’Organizzazione per la Prevenzione delle Armi Chimiche.
Ci potrebbero volere fino a due settimane perché siano rivelati i risultati dei test sui campioni presi dalle vittime dell’attacco nonché dall’acqua, dal suolo e dai frammenti di proiettili.
Giovedì sera Cameron ha fatto riferimento a un rapporto del Comitato Congiunto dei Servizi d’Informazione sull’uso delle armi chimiche da parte di Assad, mentre cercava invano di convincere i parlamentari ad appoggiare un’azione militare. Il rapporto affermava che il regime aveva usato armi chimiche almeno quattordici volte dall’anno scorso.
Il presidente russo Vladimir Putin ha attaccato ieri la posizione degli Stati Uniti e sollecitato Obama a produrre all’ONU prove che il regime di Assad era colpevole.
La Russia e l’Iran sono gli alleati più fedeli della Siria. I russi hanno fornito armi e sostegno militare ad Assad durante la guerra civile che ha reclamato più di 100.000 vite.
Putin ha affermato che sarebbe “un’assurdità assoluta” che la Siria si facesse dei nemici e scatenasse una rappresaglia militare dell’occidente usando armi chimiche.
Ma la Casa Bianca, appoggiata dal governo francese, resta convinta della colpevolezza di Assad e Obama propone un’azione militare “limitata, ristretta” per punire il regime.
Ha il potere di ordinare un attacco, ma ieri sera ha detto che chiederà l’approvazione del Congresso.
Obama ha definito l’attacco chimico “un’aggressione alla dignità umana” e ha dichiarato: “Siamo pronti ad attaccare in qualsiasi momento lo decidiamo”.
Ha aggiunto: “La nostra capacità di attuare questa missione non dipende dalla tempistica. Sarà efficace domane, la prossima settimana o tra un mese.”
“Sono pronto a impartire l’ordine.”
Alcuni temono che un attacco alla Siria scatenerà rappresaglia contro gli alleati degli USA nella regione, come la Giordania, la Turchia e Israele.
Il generale Lord Dannatt, ex capo dell’esercito britannico, ha descritto il voto dei Comuni come una “vittoria del buonsenso e della democrazia”.
Ha aggiunto che i “tamburi di guerra” si sono calmati presso il pubblico britannico nei giorni recenti.
Da Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo
www.znetitaly.org
Fonte: http://www.zcommunications.org/revealed-britain-sold-nerve-gas-chemicals-to-syria-10-months-after-war-began-by-russell-findlay.html
Originale: Daily Record
Traduzione di Giuseppe Volpe
Traduzione © 2013 ZNET Italy – Licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 3.0
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