UNICEF: Migliaia di bambini in fuga da soli in Siria
Più di
4.000 bambini siriani hanno varcato le frontiere nei paesi vicini senza
genitori o parenti adulti e sono estremamente vulnerabili allo sfruttamento e all'abuso.
La portavoce del Fondo delle Nazioni Unite (UNICEF),Marixie Mercado, ha dichiarato ai giornalisti a Ginevra che molti dei bambini "stavano lavorando per fornire reddito alle famiglie ed erano disperati perchè non potevano tornare a scuola."
Dei 4.150 bambini siriani identificati e registrati, almeno 1.698 sono in Libano
In Iraq l'agenzia delle Nazioni Unite ha stimato che ci sono stati 300 bambini appena arrivati non accompagnati
La Giordania ospita circa 1.170 bambini. La maggior parte di questi bambini sono nel campo Za'atari che è diventata la quarta città più grande della Giordania.
L'UNICEF sta lavorando con i partner per identificare i bambini e fare in modo che siano protetti, oltre a fornire supporto medico, psicosociale ed educativo.
"Ognuno di quei bambini è stato testimone o vittima di orribile violenza", ha detto la signora Mercado e ha raccontato la storia di Aya di 11 anni :
"Ha cominciato a frequentare le attività ricreative sostenute dall'UNICEF e giovedi scorso, per la prima volta, ha raccontato di aver visto suo padre fatto a pezzi di fronte a lei"
La portavoce del Fondo delle Nazioni Unite (UNICEF),Marixie Mercado, ha dichiarato ai giornalisti a Ginevra che molti dei bambini "stavano lavorando per fornire reddito alle famiglie ed erano disperati perchè non potevano tornare a scuola."
Dei 4.150 bambini siriani identificati e registrati, almeno 1.698 sono in Libano
In Iraq l'agenzia delle Nazioni Unite ha stimato che ci sono stati 300 bambini appena arrivati non accompagnati
La Giordania ospita circa 1.170 bambini. La maggior parte di questi bambini sono nel campo Za'atari che è diventata la quarta città più grande della Giordania.
L'UNICEF sta lavorando con i partner per identificare i bambini e fare in modo che siano protetti, oltre a fornire supporto medico, psicosociale ed educativo.
"Ognuno di quei bambini è stato testimone o vittima di orribile violenza", ha detto la signora Mercado e ha raccontato la storia di Aya di 11 anni :
"Ha cominciato a frequentare le attività ricreative sostenute dall'UNICEF e giovedi scorso, per la prima volta, ha raccontato di aver visto suo padre fatto a pezzi di fronte a lei"

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