Siria : c'era una volta una giovane donna
Grazie
a una donna meravigliosa che ci ha cresciuto nutrendoci di questo
meraviglioso paese, grazie a mia madre che mi ha insegnato quanto bella é
la diversità culturale e l'innamorarsi di questo posto splendido.
Il mio cuore è rimasto ancora una volta in Syria e fa troppo male oggi perché riesca a scrivere qualcosa di non già scritto.
Il mio cuore è rimasto ancora una volta in Syria e fa troppo male oggi perché riesca a scrivere qualcosa di non già scritto.
Mettiamo vi debba raccontare una favola:
Le favole non esistono, di solito.
Di solito:

Le favole non esistono, di solito.
Di solito:

C'era una volta una giovane donna, una giovane mamma, una giovane con
un dolore grande che almeno due volte l'anno cercava una formula magica:
portava i suoi tre bambini in un posto magico facendoglielo percorrere tutto...
La culla delle cultura,con la moschea del Paradiso le madrasse interculturali e le sinagoghe, che per noi mescolone meticciato come eravamo era come sentirsi a casa, il paese, che diceva ai suoi tre bambini, dove la convivenza tra le tre grandi religioni esiste eccome...
colline intorno al Oweq dove bagnarsi i piedi l'estate, l'Hammam dove le donne si fanno più belle di quanto siano di solito belle, i khan che si raccontava spesso che somigliavano a quel caravanserraglio che era ed è sempre stata la nostra famiglia.
I sūq di Aleppo, La Cittadella, l'odore della marmellata di rose e del jasmine per le strade...
Ma era solo una favola...
Un posto così non poteva esistere...
Infatti lo avete fatto a pezzi..
bhebbek ya mama
'Ana mushtāqun ilayka...
La culla delle cultura,con la moschea del Paradiso le madrasse interculturali e le sinagoghe, che per noi mescolone meticciato come eravamo era come sentirsi a casa, il paese, che diceva ai suoi tre bambini, dove la convivenza tra le tre grandi religioni esiste eccome...
colline intorno al Oweq dove bagnarsi i piedi l'estate, l'Hammam dove le donne si fanno più belle di quanto siano di solito belle, i khan che si raccontava spesso che somigliavano a quel caravanserraglio che era ed è sempre stata la nostra famiglia.
I sūq di Aleppo, La Cittadella, l'odore della marmellata di rose e del jasmine per le strade...
Ma era solo una favola...
Un posto così non poteva esistere...
Infatti lo avete fatto a pezzi..
bhebbek ya mama
'Ana mushtāqun ilayka...
Commenti
Posta un commento