Montecitorio Cinque Stelle : risposta alla Comunità ebraica sul recente viaggio in Israele- Palestina
Amici della Comunità ebraica,
mandiamo questa lettera aperta nell’intento di chiarire la nostra
posizione relativamente alle recenti manifestazioni di dissenso per il
nostro viaggio in Israele e Palestina.
Abbiamo intrapreso questo
viaggio per conoscere da vicino la situazione dei territori contesi e
pertanto abbiamo deciso di incontrare gruppi della società civile, per
lo più palestinese, nonché i rappresentanti delle Nazioni Unite, del
consolato italiano e della cooperazione italiana a Gerusalemme. È,
ovviamente, nostro interesse ascoltare il popolo israeliano, ed è,
infatti, in programma un viaggio per conoscere i territori israeliani e
per raccogliere, anche lì, la voce di chi soffre a causa diretta o
indiretta del conflitto.
Avevamo poco tempo a disposizione per cui
abbiamo scelto di ascoltare le due “campane” in due distinti viaggi,
così da non apprendere poche e confuse nozioni ma per immergerci
totalmente nelle due diverse realtà.
Accogliamo quindi con
soddisfazione la richiesta d’incontro dell’Ambasciatore d’Israele in
Italia, Naor Gilon, e rilanciamo proponendo di organizzare una visita in
Israele dove saremo ben lieti di andare.
Il MoVimento 5 Stelle non
ha e non pretende di avere una linea filo palestinese o filo israeliana:
ci interessa semplicemente porre l'accento sulle violazioni dei diritti
umani e sulle possibili misure che l'Unione Europea potrebbe adottare
per migliorare la vita di profughi e civili in quella terra come in
tutte le altre afflitte dagli stessi mali.
Purtroppo di “muri” e
attentatori ce ne sono fin troppi in giro per il pianeta, ne siamo ben
consci. Siamo nuovi interlocutori politici e, come tali, dobbiamo vedere
e capire per agire, con competenza e cognizione.
Ripetiamo, ancora
una volta, che siamo più che disponibili ad ascoltare chiunque avesse
voglia di dialogare con noi, avendo sempre come priorità il benessere di
tutti i popoli, affinché possano vivere in pace e sicurezza.
Il
MoVimento 5 Stelle non è antisionista e tantomeno antisemita, siamo ben
lontani dall’esserlo e ciò che trapela da saltuarie interviste o
dichiarazioni estemporanee sono da considerare a titolo strettamente
personale.
Il M5S ha a cuore esclusivamente il rispetto del diritto internazionale e la tutela dei diritti dell’uomo.Siamo
per il rispetto degli accordi di Oslo, che affermano il diritto
palestinese all'autogoverno attraverso la creazione dell'ANP e delle
Lettere di mutuo riconoscimento tra Israele e OLP, dove il governo
israeliano riconosce l'OLP come legittimo rappresentante del popolo
palestinese e viceversa l'OLP riconosce il diritto a esistere dello
Stato di Israele, rinunciando al terrorismo e alla violenza.
Il MoVimento 5 Stelle crede fermamente che una soluzione seria non possa allontanarsi dall’unico obbiettivo comune: la PACE.
FB
2
M5S: SENATORI INCONTRANO NUMERO DUE AMBASCIATA D'ISRAELE

Naor Gilon, ambasciatore d'Israele in Italia
(ANSA) - ROMA, 1 AGO - Questa mattina i membri della
Commissione Affari Esteri del Senato del Movimento 5 Stelle Luis
Orellana, Cristina De Pietro, Maria Mussini e il presidente del
gruppo Nicola Morra hanno ricevuto il ministro consigliere Dan
Haezrachy dell'Ambasciata di Israele. È quanto si legge in una
nota del gruppo del Senato.
«L'incontro, che ha confermato le cordiali relazioni
instaurate in occasione della precedente visita avvenuta nel
mese di giugno, si è concluso con il gradito invito ai
parlamentari al Senato della Commissione Affari Esteri del
Senato a visitare Israele entro la fine di quest'anno. L'invito
- si afferma - è stato accettato a conferma dell'interesse ad
approfondire la conoscenza reciproca e a sviluppare le
potenzialità dello scambio culturale e della
collaborazione».(ANSA).
mandiamo questa lettera aperta nell’intento di chiarire la nostra posizione relativamente alle recenti manifestazioni di dissenso per il nostro viaggio in Israele e Palestina.
Abbiamo intrapreso questo viaggio per conoscere da vicino la situazione dei territori contesi e pertanto abbiamo deciso di incontrare gruppi della società civile, per lo più palestinese, nonché i rappresentanti delle Nazioni Unite, del consolato italiano e della cooperazione italiana a Gerusalemme. È, ovviamente, nostro interesse ascoltare il popolo israeliano, ed è, infatti, in programma un viaggio per conoscere i territori israeliani e per raccogliere, anche lì, la voce di chi soffre a causa diretta o indiretta del conflitto.
Avevamo poco tempo a disposizione per cui abbiamo scelto di ascoltare le due “campane” in due distinti viaggi, così da non apprendere poche e confuse nozioni ma per immergerci totalmente nelle due diverse realtà.
Accogliamo quindi con soddisfazione la richiesta d’incontro dell’Ambasciatore d’Israele in Italia, Naor Gilon, e rilanciamo proponendo di organizzare una visita in Israele dove saremo ben lieti di andare.
Il MoVimento 5 Stelle non ha e non pretende di avere una linea filo palestinese o filo israeliana: ci interessa semplicemente porre l'accento sulle violazioni dei diritti umani e sulle possibili misure che l'Unione Europea potrebbe adottare per migliorare la vita di profughi e civili in quella terra come in tutte le altre afflitte dagli stessi mali.
Purtroppo di “muri” e attentatori ce ne sono fin troppi in giro per il pianeta, ne siamo ben consci. Siamo nuovi interlocutori politici e, come tali, dobbiamo vedere e capire per agire, con competenza e cognizione.
Ripetiamo, ancora una volta, che siamo più che disponibili ad ascoltare chiunque avesse voglia di dialogare con noi, avendo sempre come priorità il benessere di tutti i popoli, affinché possano vivere in pace e sicurezza.
Il MoVimento 5 Stelle non è antisionista e tantomeno antisemita, siamo ben lontani dall’esserlo e ciò che trapela da saltuarie interviste o dichiarazioni estemporanee sono da considerare a titolo strettamente personale.
Il M5S ha a cuore esclusivamente il rispetto del diritto internazionale e la tutela dei diritti dell’uomo.Siamo per il rispetto degli accordi di Oslo, che affermano il diritto palestinese all'autogoverno attraverso la creazione dell'ANP e delle Lettere di mutuo riconoscimento tra Israele e OLP, dove il governo israeliano riconosce l'OLP come legittimo rappresentante del popolo palestinese e viceversa l'OLP riconosce il diritto a esistere dello Stato di Israele, rinunciando al terrorismo e alla violenza.
Il MoVimento 5 Stelle crede fermamente che una soluzione seria non possa allontanarsi dall’unico obbiettivo comune: la PACE.
FB
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M5S: SENATORI INCONTRANO NUMERO DUE AMBASCIATA D'ISRAELE
Naor Gilon, ambasciatore d'Israele in Italia
(ANSA) - ROMA, 1 AGO - Questa mattina i membri della
Commissione Affari Esteri del Senato del Movimento 5 Stelle Luis
Orellana, Cristina De Pietro, Maria Mussini e il presidente del
gruppo Nicola Morra hanno ricevuto il ministro consigliere Dan
Haezrachy dell'Ambasciata di Israele. È quanto si legge in una
nota del gruppo del Senato.
«L'incontro, che ha confermato le cordiali relazioni
instaurate in occasione della precedente visita avvenuta nel
mese di giugno, si è concluso con il gradito invito ai
parlamentari al Senato della Commissione Affari Esteri del
Senato a visitare Israele entro la fine di quest'anno. L'invito
- si afferma - è stato accettato a conferma dell'interesse ad
approfondire la conoscenza reciproca e a sviluppare le
potenzialità dello scambio culturale e della
collaborazione».(ANSA).
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