Giordania ; IL CANALE DEI ‘DUE MARI’ COLLEGHERÀ MAR ROSSO E MAR MORTO
IL CANALE DEI ‘DUE MARI’ COLLEGHERÀ MAR ROSSO E MAR MORTO
Un canale che collegherà il Mar Rosso al Mar Morto, per
scongiurarne l’essiccamento: è il grandioso progetto la cui costruzione è
stata approvata dal governo di Amman e che rifornirà il reame di acqua
dissalata. Lo ha annunciato il primo ministro Abdallah Nsour in una
conferenza stampa nella capitale giordana, precisando che la
realizzazione del progetto necessiterà di 980 milioni di dollari.
Una volta ultimato, il canale – che approvvigionerà di acqua marina il lago salato al confine tra Giordania, Cisgiordania e Israele – rifornirà la Giordania di 100 milioni di metri cubi d’acqua all’anno.
Secondo gli esperti, ogni anno il livello del Mar Morto cala di circa un metro a causa dello sfruttamento intensivo dele acque del Giordano, il fiume che lo alimenta, e di numerosi bacini di evaporazione sulle sue coste, utilizzati per l’estrazione di minerali. Il lago, di conseguenza, potrebbe seccarsi entro il 2050.
Proporremo a Israele di acquistare la nostra acqua dissalata, per i suoi territori più a sud e cercheremo di comprare dell’acqua del lago di Tiberiade per le nostre regioni a nord” ha aggiunto il primo ministro.
La Giordania, per il 92% desertica, avrebbe bisogno di 1,6 miliardi di metri cubi d’acqua all’anno per soddisfare i bisogni di una popolazione di 6,8 milioni, e a cui, negli ultimi due anni si sono aggiunti circa 500.000 rifugiati siriani in fuga dalle violenze.
[AdL]
Una volta ultimato, il canale – che approvvigionerà di acqua marina il lago salato al confine tra Giordania, Cisgiordania e Israele – rifornirà la Giordania di 100 milioni di metri cubi d’acqua all’anno.
Secondo gli esperti, ogni anno il livello del Mar Morto cala di circa un metro a causa dello sfruttamento intensivo dele acque del Giordano, il fiume che lo alimenta, e di numerosi bacini di evaporazione sulle sue coste, utilizzati per l’estrazione di minerali. Il lago, di conseguenza, potrebbe seccarsi entro il 2050.
Proporremo a Israele di acquistare la nostra acqua dissalata, per i suoi territori più a sud e cercheremo di comprare dell’acqua del lago di Tiberiade per le nostre regioni a nord” ha aggiunto il primo ministro.
La Giordania, per il 92% desertica, avrebbe bisogno di 1,6 miliardi di metri cubi d’acqua all’anno per soddisfare i bisogni di una popolazione di 6,8 milioni, e a cui, negli ultimi due anni si sono aggiunti circa 500.000 rifugiati siriani in fuga dalle violenze.
[AdL]
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