Molti palestinesi tra 61 morti in naufragio barcone migranti
Roma, 22 luglio 2013, Nena News - Almeno 61 migranti, tra cui palestinesi e siriani, più della metà dei quali bambini, sono morti dopo che la loro barca è affondata alcune decine di metri al largo della costa occidentale della Turchia Egeo. Lo riferisce l'agenzia di stampa Reuters.
Tahsin Kurtbeyoglu, governatore del distretto di Menderes, nella provincia di Izmir, ha detto che l'imbarcazione e' affodata all'alba a causa del sovraffollamento. La sua destinazione era ignota ma la cittadina turca di Ahmetbeyli da dove era partita, a pochi chilometri dall'isola greca di Samos, è un punto di partenza comune per i migranti che cercano di entrare nell'Unione europea. "Il bilancio delle vittime è di 61, di cui 12 uomini, 18 donne, 28 bambini e tre bambini," l'ufficio del governatore di Smirne, ha detto in una dichiarazione. L'ufficio del governatore di Izmir ha aggiunto da parte sua che i sopravvissuti sono palestinesi e cittadini siriani, come molti dei morti. I media turchi hanno detto che c'erano anche gli iracheni sulla barca. Secondo l'Onu 1.500 immigrati, per lo più provenienti dall'Africa, sono morti nel tentativo di raggiungere le coste europee l'anno scorso con le rivolte in Tunisia e in Libia. Nena News
AGGIORNAMENTO
Ci
scusiamo con i nostri lettori per la notizia pubblicata martedì 23
luglio sul nostro sito e relativa ad un barcone di migranti affondato
lungo le coste della Turchia.
La notizia - segnalataci da un lettore - era in realtà precedente, risalente al settembre 2012. Ci scusiamo ancora per l'errore.
La redazione di Nena News
La notizia - segnalataci da un lettore - era in realtà precedente, risalente al settembre 2012. Ci scusiamo ancora per l'errore.
La redazione di Nena News
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