Le Brigate Qassam optano per Hezbollah e Iran.

Nena News
06.06.2013
http://nena-news.globalist.it/Detail_News_Display?ID=77129


Le Brigate Qassam optano per Hezbollah e Iran.

Le brigate Izzeddin al-Qassam, ala militare di Hamas, hanno deciso di mantenere la loro alleanza con Teheran e il movimento libanese e non con il Qatar.
 
di Walid ‘Awad e Sa’d Elias – Al Quds al Arabi(tradotto dal Mideast Mirror Ltd)
Al-Quds al-Arabi è stato in grado di venire a sapere da fonti molto ben informate di Hamas che le brigate Qassam, ala militare del movimento, hanno deciso di fare di testa propria prendendo posizione a favore dell’alleanza con il libanese Hezbollah e l’Iran.
                              

 Le brigate hanno deciso che la forza militare costituisce la strada per liberare la Palestina dall’occupazione militare, dal momento che il denaro arabo e il gas non sono stati capaci di liberare un solo centimetro del territorio arabo occupato. Sostenuto da personaggi di primo piano di notevole peso a Gaza, il comando militare di Hamas si è espresso per il rigetto delle accuse dirette contro la resistenza libanese rappresentata da Hezbollah fatte dallo Sheikh Yusuf al-Qaradawi [leader spirituale dei Fratelli Musulmani che fanno riferimento al Qatar] nel suo sermone durante le preghiere di venerdì scorso – quello che ha pronunciato a Doha in presenza del capo del politburo di Hamas Khalid Mesh’al. 
Secondo queste fonti, in una lettera indirizzata al politburo del movimento, i leader delle brigate Qassam hanno preteso la conservazione dell’alleanza esistente con il libanese Hezbollah nel contesto della resistenza sul fronte settentrionale della Palestina storica. La lettera, che è stata indirizzata a Mesh’al e agli altri membri del politburo fuori dalla Palestina, sosteneva che “si otterrà la liberazione della Palestina con la forza delle armi e non con quella del denaro.” 
Le fonti hanno fatto notare, inoltre, che dirigenti di Hamas nella Striscia di Gaza, quale il Dr. Mahmoud az-Zahar, appoggiano la decisione del comando militare di Hamas a favore del prosieguo dell’alleanza del movimento con Hezbollah e Iran. Le fonti hanno riferito anche che una delegazione di Hamas che comprende Marwan ‘Issa – comandante dell’ala militare del movimento, le brigate Izzeddin al-Qassam – è attualmente in visita in Iran come espressione del tentativo di consolidare la lunga alleanza tra il movimento e la sua ala militare, da un lato, e Teheran dall’altro. 
Le fonti hanno chiarito che la lettera di Qassam ha chiesto che al movimento dovrebbe essere risparmiata la prospettiva di dover scegliere tra Qatar e Iran, perché l’opzione definitiva sarebbe a favore della resistenza, ovunque questa potesse portare. Il che era un segnale inconfondibile che alla fine la preferenza sarebbe andata all’Iran a causa del suo sostegno alla resistenza. 
Secondo le stesse fonti, la lettera di Qassam ha messo in risalto il fatto che la risolutezza della resistenza e la sua capacità di lanciare razzi in profondità all’interno di Israele nella recente guerra [novembre 2012] combattuta nella Striscia di Gaza, si devono alla sua alleanza con l’Iran e gli Hezbollah libanesi e non ai soldi arabi. Questo avviene nel contesto di un articolo su al-Mustaqbal [quotidiano libanese anti-Hezbollah e anti-Iran, proprietà di Hariri] secondo il quale “due anni dopo la sua storica decisione di andarsene da Damasco, Hamas si trova ora a dover prendere una decisione analoga, che sembra aver adottato di recente – vale a dire di lasciare il quartiere meridionale di Beirut, Dahyieh [roccaforte di Hezbollah], o per lo meno di trasferire gran parte della sua leadership.” [Al-Mustaqbal sostiene che] questo è avvenuto dopo che “Hezbollah ha limitato gli spostamenti di questi leader”, aumentando il livello di supervisione sui loro viaggi e alzato il tono delle sue critiche alle politiche di Hamas, “che non mostra gratitudine nei confronti di coloro che sono stati al suo fianco” 
(tradotto da mariano mingarelli)

Commenti

Post popolari in questo blog

Hilo Glazer : Nelle Prealpi italiane, gli israeliani stanno creando una comunità di espatriati. Iniziative simili non sono così rare

The New York Times i volti, i nomi, i sogni dei 69 bambini uccisi nel conflitto tra Israele e Hamas

Limes :I CONFINI D’ISRAELE SECONDO LA BIBBIA (cartina)

Eva Illouz Olocausto, militarismo e consigli di Machiavelli: come la paura ha preso il sopravvento su Israele