Le Brigate Qassam optano per Hezbollah e Iran.
06.06.2013
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Le Brigate Qassam optano per Hezbollah e Iran.
Le brigate Izzeddin al-Qassam, ala militare di Hamas, hanno deciso di mantenere la loro alleanza con Teheran e il movimento libanese e non con il Qatar.
di Walid ‘Awad e Sa’d Elias – Al Quds al Arabi(tradotto dal Mideast Mirror Ltd)
Al-Quds
al-Arabi è stato in grado di venire a sapere da fonti molto ben
informate di Hamas che le brigate Qassam, ala militare del movimento,
hanno deciso di fare di testa propria prendendo posizione a favore
dell’alleanza con il libanese Hezbollah e l’Iran.Le brigate hanno deciso che la forza militare costituisce la strada per liberare la Palestina dall’occupazione militare, dal momento che il denaro arabo e il gas non sono stati capaci di liberare un solo centimetro del territorio arabo occupato. Sostenuto da personaggi di primo piano di notevole peso a Gaza, il comando militare di Hamas si è espresso per il rigetto delle accuse dirette contro la resistenza libanese rappresentata da Hezbollah fatte dallo Sheikh Yusuf al-Qaradawi [leader spirituale dei Fratelli Musulmani che fanno riferimento al Qatar] nel suo sermone durante le preghiere di venerdì scorso – quello che ha pronunciato a Doha in presenza del capo del politburo di Hamas Khalid Mesh’al.
Secondo
queste fonti, in una lettera indirizzata al politburo del movimento, i
leader delle brigate Qassam hanno preteso la conservazione dell’alleanza
esistente con il libanese Hezbollah nel contesto della resistenza sul
fronte settentrionale della Palestina storica. La lettera, che è stata
indirizzata a Mesh’al e agli altri membri del politburo fuori dalla
Palestina, sosteneva che “si otterrà la liberazione della Palestina con
la forza delle armi e non con quella del denaro.”
Le
fonti hanno fatto notare, inoltre, che dirigenti di Hamas nella
Striscia di Gaza, quale il Dr. Mahmoud az-Zahar, appoggiano la decisione
del comando militare di Hamas a favore del prosieguo dell’alleanza del
movimento con Hezbollah e Iran. Le fonti hanno riferito anche che una
delegazione di Hamas che comprende Marwan ‘Issa – comandante dell’ala
militare del movimento, le brigate Izzeddin al-Qassam – è attualmente in
visita in Iran come espressione del tentativo di consolidare la lunga
alleanza tra il movimento e la sua ala militare, da un lato, e Teheran
dall’altro.
Le
fonti hanno chiarito che la lettera di Qassam ha chiesto che al
movimento dovrebbe essere risparmiata la prospettiva di dover scegliere
tra Qatar e Iran, perché l’opzione definitiva sarebbe a favore della
resistenza, ovunque questa potesse portare. Il che era un segnale
inconfondibile che alla fine la preferenza sarebbe andata all’Iran a
causa del suo sostegno alla resistenza.
Secondo
le stesse fonti, la lettera di Qassam ha messo in risalto il fatto che
la risolutezza della resistenza e la sua capacità di lanciare razzi in
profondità all’interno di Israele nella recente guerra [novembre 2012]
combattuta nella Striscia di Gaza, si devono alla sua alleanza con
l’Iran e gli Hezbollah libanesi e non ai soldi arabi. Questo avviene nel
contesto di un articolo su al-Mustaqbal [quotidiano libanese
anti-Hezbollah e anti-Iran, proprietà di Hariri] secondo il quale “due
anni dopo la sua storica decisione di andarsene da Damasco, Hamas si
trova ora a dover prendere una decisione analoga, che sembra aver
adottato di recente – vale a dire di lasciare il quartiere meridionale
di Beirut, Dahyieh [roccaforte di Hezbollah], o per lo meno di
trasferire gran parte della sua leadership.” [Al-Mustaqbal sostiene che]
questo è avvenuto dopo che “Hezbollah ha limitato gli spostamenti di
questi leader”, aumentando il livello di supervisione sui loro viaggi e
alzato il tono delle sue critiche alle politiche di Hamas, “che non
mostra gratitudine nei confronti di coloro che sono stati al suo fianco”
(tradotto da mariano mingarelli)
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