Pasqua in Giordania :
Una Pasqua insieme, cattolici e ortodossi. Succede nel regno hashemita, dove come ogni anno scuole e uffici sono rimasti chiusi per osservare la resurrezione.
Pasqua in Giordania
a cura di Marta Ghezzi
Con una popolazione di fede cristiana che si aggira attorno al 6%,
scuole e uffici sono rimasti chiusi in tutto il regno tra il 2 e il 5
maggio per osservare la resurrezione.
Un ‘esprimento’, quello di quest’anno, di unificare la Pasqua
cattolica con quella ortodossa, che in generale pare essere stato
accolto bene in un paese come la Giordania, che vede convidere spalla a
spalla sette diversi riti cristiani.
L’iniziativa arriva in un momento particolarmente critico
per il paese, che si trova oggi a vivere una delle più profonde crisi
interne degli ultimi anni dovuta a quella che molti sentono come una
vera e propria 'invasione dei profughi siriani'.
Nella foto, la cerimonia per l’arrivo della luce da Gerusalemme nel
villaggio di Fuheis, a nord della capitale Amman, uno dei pochi nel
paese dove gli abitanti cristiani rappresentano la quasi totalità della
popolazione residente.
11 maggio 2013
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