Haaretz: "Miss Palestina, deve aspettare il suo turno"

(Foto: Ahmad Mesleh)
(Foto: Ahmad Mesleh)
Di Ami Kaufman - +972mag.com
L'ironia dell'ex direttore notturno di Ha'aretz. A pochi giorni dal 65° anniversario della Nakba, il popolo palestinese è costantemente dimenticato.

Gerusalemme, 10 maggio 2013, Nena News - Spesso mi accade di trovare un commento ad uno dei miei post del tipo: "Perché non fai niente per la Siria? Se sei un attivista per i diritti umani, perché non ti interessi di posti dove la gente soffre molto di più del tuo quartiere?". O ancora: "Sai, gli arabi vivono molto meglio in Israele che da qualsiasi altra parte! Dovrebbero snocciolare benedizioni!".

Tutto ciò mi fa immaginare...

Ring, ring! Ring, ring!

Operatore: "Atrocities Unlimited, come posso aiutarla?"

Palestina: "Salve, il mio nome è Palestina"

Operatore: "Salve, Miss Palestina, cosa posso fare per lei?"

Palestina: Ecco, vede, so che voi lavorate per porre fine alle atrocità e alle violazioni dei diritti umani"

Operatore: "Sì, è vero. Lei sta soffrendo per un'atrocità o una violazione dei diritti umani?"

Palestina: "Si, è così. Sono sotto occupazione da 46 anni"

Operatore: "Occupazione?"

Palestina: "Sì, occupazione"

Operatore: "Senta, lei sa che noi assistiamo sulla base delle regola 'Il peggiore arrivato, il primo servito?'"

Palestina: "Scusi? Cosa significa?"

Operatore: "Significa che noi ci occupiamo prima delle atrocità peggiori. Lei non è la peggiore atrocità"

Palestina: "Non ho detto di esserlo, ma...ma...sto soffrendo"

Operatore: "Sono sicuro che sta soffrendo ma ci sono altri là fuori che hanno bisogno del nostro aiuto prima di lei"

Palestina: "Ma..."

Operatore: "...e fino a quel momento, si sieda e stia tranquilla, aspetti il suo turno"

Palestina: "Ma aspetti! Ok, ok, almeno mi dica a che punto sono della fila, lo può fare?"

Operatore: "31"

Palestina: "31?!?! Ci sono 31 popoli prima di me?"

Operatore: "Sì, signora"

Palestina: "Ma cosa significa? Quanto tempo dovrò aspettare?"

Operatore: "Dipende"

Palestina: "Da cosa?"

Operatore: "Da molte cose. Per esempio, se ci fosse un intervento internazionale in Siria, lei guadagnerebbe una o due posizioni"

Palestina: "Una o due?"

Operatore: "Sì, signora"

Palestina: "Non mi sento bene. Chi altro è prima di me?"

Operatore: "Bene, secondo la tabella che ho qua, ci sono atrocità in Sudan, Cina, Mali, Myanmar e altri, per citarne alcuni. Ma potrebbe cambiare"

Palestina: "Beh, non potete affrontare più di una situazione alla volta? Devo aspettare?"

Operatore: "Temo di sì"

Palestina: "Ma sto aspettando da così tanto tempo"

Operatore: "Beh, ha provato a cambiare tattica?"

Palestina: "Ho provato di tutto"

Operatore: "Allora pazienza, signora. La sola cosa che le posso dire è: pazienza. E grazie per aver chiamato Atrocities Unlimited!"


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