Gaza, i contadini bruciano tonnellate di basilico e di menta a causa della chiusura del valico
Sintesi personale
3 Apr, 2013 12:45
Con Nidal al-Mughrabi
GAZA: i contadini palestinesi a Gaza hanno cominciato a distruggere tre tonnellate di basilico , menta e altre erbe in quanto non più idonee all'esportazione in Europa a causa della chiusura prolungata del valico ,decisa da Israele, dopo una serie di razzi sparati da Gaza .
Il cordone di sicurezza di Israele intorno a Gaza e le sue restrizioni nella Cisgiordania occupata limitano i palestinesi nel competere sui mercati di esportazione e contribuiscono ad un tasso di disoccupazione di quasi il 25 per cento (rapporto della Banca Mondiale
"C'è voluto un mese per crescere questa menta e se non la si esporta al momento giusto si deve bruciare, perché c'è ben poco consumo locale", ha detto Abu Naja.
Circa 30 dunam (7,4 ettari) sono stati destinati alla coltivazione , di cui 20 all'interno della ex insediamento israeliano di Gush Katif dove vi lavorano circa 40 persone, tra cui sette donne
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