FONTI, LIBERI I VESCOVI ORTODOSSI RAPITI A NORD DI ALEPPO
Sarebbero stati liberati i due
vescovi ortodossi di Aleppo sequestrati ieri alla periferia della città:
lo indicano testimonianze rilanciate da diverse fonti di stampa,
secondo le quali non è ancora chiaro chi li abbia rapiti né quali siano
state le dinamiche che hanno portato al loro rilascio.
“Tutti e due – ha detto il vescovo
greco-ortodosso Tony Yazigi – sono arrivati ad Aleppo”. I religiosi sono
l’arcivescovo greco-ortodosso Paulos Yazigi e l’arcivescovo
siriaco-ortodosso John Ibrahim.
In serata, alla MISNA altre fonti della Chiesa greco-ortodossa in Siria non hanno confermato la notizia del rilascio.
I religiosi erano stati rapiti ieri
mentre stavano portando aiuti umanitari nella zona di Kfar Dael, a nord
di Aleppo. L’automobile a bordo della quale viaggiavano era stata
fermata da alcuni uomini armati che avevano poi ucciso sul posto un
diacono che faceva da autista.
Un appello per la liberazione dei
religiosi era stato rivolto oggi anche da Papa Francesco. Padre Federico
Lombardi, il portavoce della Sala stampa vaticana, aveva sottolineato
che il sequestro “è una drammatica conferma della tragica situazione
nella quale vivono la popolazione della Siria e le sue comunità
cristiane”.
[VG]
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