‘Roadmap to Apartheid’: se Sudafrica e Palestina si incontrano in un film


‘Roadmap to Apartheid’: se Sudafrica e Palestina si incontrano in un film

Si chiama Apartheid: è il sistema di segregazione razziale che ha attraversato la storia sudafricana, e ancora attraversa quella palestinese. Arriva in Italia il documentario di Ana Nogueira ed Eron Davidson: ‘Roadmap to Apartheid’ racconta la storia della lotta per abbattere il regime coloniale in Sudafrica, ieri. E oggi in Palestina.

a cura di Cecilia Dalla Negra 

Ieri in Sudafrica, oggi in Palestina. Diceva Nelson Mandela, premio Nobel per la Pace e primo presidente eletto dopo la fine del regime: “Sappiamo bene che la nostra libertà sarà incompleta finché non saranno liberi anche i palestinesi”. 
E' lo stesso parallelo che tracciano, in un documentario già vincitore di numerosi premi, Ana Nogueira e Eron Davidson, i registi di ‘Roadmap to Apartheid’. 
Che, attingendo alle proprie esperienze personali – bianca sudafricana lei, produttrice di ‘Democracy now!’ e fondatrice del New York City Independent Media Center; ebreo israeliano lui, attivista e documentarista di lungo corso – esordiscono con questo primo film potente, toccante e commovente.
Ma soprattutto capace di mostrare le analogie dell’attuale situazione palestinese con il regime di Apartheid sudafricano, sdoganando definitivamente il concetto e rompendo quel tabù che spesso impedisce di definire tale il sistema imposto nei Territori dall’occupazione israeliana.
La voce narrante è quella di Alice Walker, premio Pulitzer per il romanzo ‘Il Colore Viola’, scrittrice e ancor prima attivista, che conduce gli spettatori verso una storia passata, ed una ancora tragicamente presente.
L’ascesa, l’affermazione e quindi il declino del regime di Apartheid, grazie alla lotta degli attivisti, all’indignazione del mondo, alle campagne di boicottaggio che portarono alla liberazione del popolo sudafricano. E le condizioni di vita attuali di quello palestinese, costretto tra assedi, militarizzazione, limitazioni alle libertà collettive e individuali.
Ma soprattutto a check point, insediamenti coloniali e strade riservate, in una divisione che frammenta il territorio in Bantustan sottoposti al perverso sistema di permessi e autorizzazioni militari. 
Le testimonianze degli esperti, che confrontano gli aspetti centrali dei due sistemi discriminatori, evidenziandone differenze e analogie, si intrecciano con le voci degli attivisti sudafricani che l’Apartheid l’hanno vissuto e combattuto.
E con quelle dei palestinesi, che continuano a scontarlo ogni giorno, nel silenzio internazionale di chi continua a non voler attribuire quell’etichetta all’occupazione israeliana.
Ma se la lotta all’interno e dall’esterno, condotta attraverso le campagne di boicottaggio, è stata centrale nel caso sudafricano, il film lancia anche un chiaro messaggio: è questa la combinazione vincente, e rappresenta oggi uno dei mezzi più efficaci per combattere le ingiustizie subite dalla popolazione palestinese. 
Già noto all’estero, titolare di riconoscimenti internazionali, ‘Roadmap to Apartheid’ arriva per la prima volta in Italia grazie ai sottotitoli realizzati dalla rete BDS Italia. La prima, ospitata a Roma dal Cineteatro Volturno occupato (ore 20.30) sarà introdotta e presentata dal prof. Wasim Dahmash.
Pubblichiamo di seguito il trailer del documentario.

8 febbraio 2013

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