Renzo Gattegna, Presidente dell'Unione delle Comunita' Ebraiche Italiane risponde a Riccardo Pacifici : “Ebrei italiani pienamente tutelati e garantiti”
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All’uscita dello Shabbat il presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Renzo Gattegna, ha dichiarato:
“Gli ebrei italiani, come tutti gli altri cittadini, hanno posizioni ideologiche e politiche variegate. Gli organi rappresentativi delle Comunità ebraiche, sia durante la recente campagna elettorale che in questa delicata fase di consultazioni e di trattative finalizzate a costruire una maggioranza di governo, hanno mantenuto una posizione attenta rivolta soprattutto a capire le vere intenzioni di tutte le forze politiche al di là delle parole e delle facili dichiarazioni programmatiche e pubblicitarie.
Tutti gli organi responsabili dell’ebraismo italiano si sono attenuti a questa esigenza evitando dichiarazioni non adeguatamente elaborate.
Per quanto riguarda le polemiche su Beppe Grillo e il movimento da lui ispirato, riteniamo che all’interno di M5s siano presenti diverse anime e diverse metodologie in quanto il movimento stesso è riuscito a raccogliere e interpretare un malcontento e un desiderio di rinnovamento che certamente è in fase crescente nella nostra società. Nei confronti di questo movimento è indispensabile, prima di esprimere giudizi definitivi, verificare attentamente i suoi concreti comportamenti.
L’intervista rilasciata dal presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici al quotidiano israeliano Haaretz ha il valore di una sua riflessione e non di una linea definita dagli organi rappresentativi. In particolare è doveroso riaffermare che le Comunità ebraiche italiane, parte integrante e fondante del nostro paese da oltre duemila anni, mai si sono sentite più tutelate e garantite nei loro diritti di quanto non sia stato a partire dal 1948, anno di promulgazione della Costituzione repubblicana, ad oggi.
Gli ebrei italiani guardano al futuro con la speranza che, alle difficoltà economiche e all’incertezza politica di questo periodo, faccia seguito una positiva revisione delle regole e dei comportamenti in modo tale da riportare l’Italia, nel consesso mondiale, ai vertici in tutti i campi – culturale, politico, economico e sociale”.
(24 marzo 2013)
Haaretz conferma, i lettori commentano
Il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici smentisce le dichiarazioni riportate dall’autorevole quotidiano Haaretz. L’inviato Anshel Pfeffer, che è uno dei più noti giornalisti israeliani, conferma di aver riportato fedelmente le dichiarazioni raccolte. Sul sito del giornale alcuni lettori intervengono. “L’Alyah è basata sull’amore per Israele e non sulla diffusione di paure irrazionali”, commenta una voce. “Strano che, in considerazione del suo pensiero, Pacifici non abbia già fatto le valigie”, aggiunge un altro lettore.
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