Nel corso della manifestazione settimanale di Nabi Saleh di sabato è stato ferito Rushdi al Tamimi, 28 anni: i soldati israeliani lo hanno colpito con una pallottola all'addome.
Nel video girato dalla sorella, Nariman Tamimi.
Dal minuto 3.45 iniziano gli attimi di agonia del ragazzo ferito.
Le immagini mostrano il I momento in cui Rushdi viene ferito e cade a
terra, la sorella Nariman gli va in contro per soccorrerlo. I militari
in un primo momento non vogliono che la sorella si avvicini, le urlano
di allontanarsi e lei risponde di essere un membro di B'Tselem (un
centro di informazione israeliano per i diritti umani nei Territori
Occupati).
I militari vogliono prendere il ragazzo per portarlo via ed arrestarlo.
La sorella continua a urlare che è ferito e va portato in ospedale. I
soldati puntano il fucile contro Nariman e le intimano di allontanarsi,
ma lei urla: "Sparami, sparami se ne hai il coraggio".Arrivano anche un'altra sorella di Rushdi e un anziano per soccorrere il
giovane ma i soldati continuano a sparare per non far avvicinare
nessuno.
Tra la confusione, le urla, le suppliche e gli
spari, i palestinesi riescono finalmente a convincere i militari e
portano via Rushdi.
Il ragazzo a terra non reagisce, sta per perdere i sensi e perde sangue
dalla testa. Passano minuti importanti, minuti che avrebbero potuto
salvargli la vita. Rushdi al Tamimi è morto dopo due giorni dopo, Lunedì pomeriggio, a causa di un'emorragia interna. Nena News
AGGIORNAMENTO
Un’inchiesta dell’esercito israeliano sull’uccisione
del giovane Rushdi Tamimi, morto a novembre nel villaggio di Nabi Saleh
dopo essere stato colpito all’addome dal fuoco israeliano, afferma che
l’utilizzo di pallottole vere contro i manifestanti non trova
giustificazione.
I soldati israeliani spararono 80 pallottole, senza una motivazione reale, questa la conclusione dell’IDF.
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