Israele. detenzione minori palestinesi e nuova legge
Articolo
Sintesi personale
Nel 2010 l'Associazione per i Diritti Civili in Israele (ACRI), Yesh Din - Volontari per i diritti umani, e il Comitato pubblico contro la tortura in Israele hanno firmato una petizione per l' Alta Corte di Giustizia di Israele contro la durata eccessiva e discriminatoria della detenzione applicata ai minori palestinesi nella West Bank. A seguito di questa petizione, l'esercito israeliano ha modificato la legge in materia militare. Il cambiamento è previsto nel mese di aprile 2013.Prima di questa petizione la legge militare israeliana, in vigore in Cisgiordania ,non faceva alcuna distinzione tra minori e adulti: la detenzione dei minori ,prima di essere portati davanti a un giudice, era di 48 ore e nei casi di reati presunti contro la sicurezza , lancio di pietre , di un massimo di 96 ore.
La petizione, presentata il 25 maggio 2010, ha sostenuto che "i periodi di detenzione violano gravemente i diritti fondamentali dei palestinesi ': i loro diritti alla libertà,il giusto processo, la dignità umana e l'uguaglianza. Queste infrazioni erano palesemente in contraddizione con il diritto internazionale e con principi della legge israeliana validi ovunque .Detenzioni lunghe, mixate con altre restrizioni imposte ai detenuti palestinesi - per esempio: negare la consulente legale , isolare il detenuti per lunghi period dal resto del mondo senza alcun controllo sulla detenzione o sull' interrogatorio. Questa situazione favoriva comportamenti scorretti da parte delle autorità inquirenti, nonché l'utilizzo di metodi di interrogatorio inaccettabili.
A seguito della petizione l'esercito israeliano ha annunciato che avrebbe ridotto la durata della detenzione sia per gli adulti che per i minori. Modifiche sulla durata del trattenimento degli adulti sono entrate in vigore nel corso del 2012. L'ultima modifica si applica solo ai minori ed entrerà in vigore nel mese di aprile 2013. L'emendamento stabilisce che i minori di 14 anni devono essere portati davanti a un giudice entro 24 ore dalla detenzione e minori di età compresa tra 14-18,entro 48 ore. Ai fini di un interrogatorio questo periodo può essere raddoppiato a 48 ore e 96 ore rispettivamente.
Si tratta di cambiamenti positivi anche se il periodo massimo di detenzione è ancora troppo lungo :il doppio di quello consentito dalla legge israeliana (12 ore per i minori fino a 14 anni e 24 ore per i minori di età compresa tra 14-18. La legge in Israele consente anche il raddoppio di questi periodi per gli interrogatori). Inoltre i minori palestinesi sono spesso detenuti nel bel mezzo della notte e interrogati senza la presenza di un genitore o un altro adulto per loro conto. Invece di essere utilizzate come ultima risorsa, come previsto dalla legge israeliana, detenzione e incarcerazione continuano ad essere utilizzati quasi esclusivamente per gestire reati da parte dei minori palestinesi.
Commenti
Posta un commento