Berlusconi in Europa


carta di Laura Canali
Come è vista l'Italia di Berlusconi in Europa? Le forti riserve di Germania, Spagna e delle Repubbliche baltiche. La distanza di altri Stati europei, come evidenziato nella carta. E la tiepida simpatia dei restanti.

L'intesa maggiore, al momento, l'Italia ce l'ha con Russia, Libia, Israele e Turchia. Un elemento che risponde alla visione berlusconiana di una 'Grande Europa' che comprende Gerusalemme e Vladivostok, ma che non è condivisa dall'esterno, nemmeno da quei paesi che sono i diretti interessati.

Per quanto riguarda l'aspetto economico, la carta fornisce dati interessanti sulle imprese italiane a partecipazione straniera: i maggiori investitori provengono da Stati Uniti, Germania e Francia.

Berlino, Parigi e Madrid rappresentano anche i primi destinatari dell'export della Penisola, mentre l'import italiano proviene per la maggior parte da Germania, Francia e Paesi Bassi (dati aggiornati al 2009).

Carta tratta dall'editoriale "Da Arcole ad Arcore" di Limes 6/2010 "Berlusconi nel mondo"
(10/12/2010)
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