Nel 2010 caccia Israele pronti a bombardare Iran
Dagan, che in diverse occasioni ha definito "stupida" l'idea di attaccare l'Iran, in quell'occasione sollevo' la questione della legalita' dell'ordine dato da Netanyahu, sottolineando che la decisione di andare in guerra puo' essere presa solo dalla maggioranza del gabinetto di sicurezza (15 membri).
Ashkenazi da parte sua affermo' l'impreparazione delle Forze Armate ad un attacco di tale portata, a tanti chilometri di distanza. Per questo motivo, rimarca la stampa israeliana, si deteriorarono i suoi rapporti con il ministro della difesa Barak che, di recente, lo ha accusato di non aver svolto il suo incarico, ossia tenere pronte le Forze Armate per qualsiasi situazione.
Il tema di un possibile attacco aereo contro le centrali atomiche iraniane e' costantemente al centro del dibattito in Israele e negli ultimi mesi, in apparenza contro la posizione "attendista" degli Stati Uniti, lo Stato ebraico e' sembrato vicino a far decollare i suoi cacciabombardieri.
Israele e Stati Uniti accusano l'Iran di volersi dotare di armi atomiche e hanno fatto varare pesanti sanzioni internazionali contro Tehran. Da parte sua l'Iran respinge con forza l'accusa e afferma che il suo programma di arricchimento dell'uranio e' volto solo a produrre energia atomica per scopi civili
L'unico paese della regione che possiede segretamente armi atomiche e' proprio Israele. Almeno 200 ordigni secondo calcoli fatti da esperti nucleari. Nena News
aggiornamento
Commenti
Posta un commento