La polizia di Gaza picchia attiviste
La manifestazione,
organizzata da movimenti femminili tra cui il sindacato generale delle
donne palestinesi, si è svolta fuori dal palazzo del parlamento. Iktimal
Hamad, membro della segreteria del sindacato, ha detto a Ma'an che la
polizia ha ordinato alle manifestanti di lasciare la zona. "Le donne si
sono rifiutate, poiché è diritto di ogni essere umano esprimere le
proprie opinioni e rivendicare i propri diritti", ha detto Hamad a
Ma'an.
"Siamo state
insultate e colpite da pugni e bastoni. La polizia ha cercato di
arrestare alcune di noi, ma nonostante ciò continueremo con la nostra
campagna per chiedere la fine delle divisioni", ha aggiunto.
La giornalista Samya
al-Zubeidi ha detto che agenti di polizia femminile l'hanno colpita e
le hanno ordinato di smettere di filmare. Poi ha aggiunto:
"mi hanno picchiata, e oltre che dai funzionari di polizia donne, le
manifestanti sono state attaccate anche da alcuni agenti maschi".
Nawal Zaqout ha
detto che la protesta è stata parte di una campagna "al femminile" che
chiede la riconciliazione tra Hamas e Fatah, nonché il rispetto dei
principi nazionali, compreso il diritto al ritorno dei profughi e la
creazione di uno stato palestinese con Gerusalemme capitale.
"Abbiamo informato
il Ministero degli Interni circa il luogo e l'ora della protesta e siamo
rimaste sorprese di essere state attaccate", ha detto Zaquot,
coordinatrice della campagna.
Il portavoce del
ministero dell'Interno Islam Shahwan ha annunciato a Ma'an che
l'incidente sarà oggetto di indagine, aggiungendo che è stata garantita
la libertà di espressione a tutti i palestinesi fino a quando non si è
temuto per la sicurezza. Ha poi commentato che tutti i gruppi devono
comunicare al ministero qualsiasi evento almeno 24 ore prima che lo
stesso abbia luogo.abbia luogo.
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