Abuna Mario : Una voce si ode da Gaza…
Ad Amman oggi piove. Come a Betlemme e come a Gerusalemme.
In queste terre pero’ la pioggia e’ una benedizione e cosi’ abbiamo un
ulteriore motivo per ringraziare Dio oltre a quello di aver fatto
cessare la pioggia di bombardamenti su Gaza. Oggi parlando via skipe con
le nostre suore ho rivisto il bel sorriso di Suor Risuscitata e questo
mi ha riempito il cuore di gioia. Nei giorni scorsi era molto impaurita
ma oggi mi raccontava che era felice anche perche’ era potuta uscire di
nuovo da casa, insieme alle altre suore, per andare a visitare le
famiglie cristiane. Lungo la strada hanno visto tanta devastazione.
Cosi’ come hanno visto le case danneggiate dei nostri cristiani. Molte
di queste non hanno piu’ vetri ne porte perche’ le bombe “intelligenti”
sono cadute molto vicino. Ma nonostante questo, si ritengono miracolate
di essere vive e ringraziano Dio dal profondo del cuore!
Mi racconta Suor Raihna : “La fede dei nostri cristiani a
Gaza ci ha edificato e ci ha fatto un gran bene. Sono davvero
straordinari per come hanno vissuto e vivono questi continui
bombardamenti ma forse e’ arrivato il momento di trovare una soluzione
duratura e non soltanto una tregua che e’ gia’ stata violata da Israele
qualche ora fa’”.
Come al solito pero’ la realta’ ci riporta con i piedi per
terra e il ringraziamento dura poco e lascia di nuovo spazio alla
indignazione!
Oggi Israele ha violato la tregua. Un contadino e’ stato
ucciso ed altri 7 feriti soltanto perche’ andavano ai propri campi.
Proprio ieri sera parlavamo di questo con alcuni amici italiani qui ad
Amman e avevamo indovinato (come spesso succede) che Israele non avrebbe
rispettato la tregua.
Immaginatevi se fosse successo il contrario….un israeliano
ucciso e 7 feriti da un missile proveniente da Gaza…si sarebbe scatenato
il finimondo…Pagliara e I suoi fratelli avrebbero gridato e urlato
contro il terrore palestinese…invece soltanto poche righe e descritte
come incidente, anzi Repubblica e’ da Oscar : descrive l’incidente come
“una sparatoria tra soldati e contadini”….ridicoli…vergogna di nuovo e
sempre su questi giornalisti meno che mediocri!!!
Fuori continua a piovere. Mentre a Gaza oggi non ha piovuto
e cosi’ la pioggia non ha potuto lavare il sangue innocente sparso
inutilmente. E dalla Striscia di Gaza si ode una voce, debole, ma che si
sente anche da Amman. E’ la stessa di cui parla il libro della Genesi
al capitolo 4 : “Il Signore disse: «Che hai fatto? La voce del
sangue di tuo fratello grida a me dalla terra. Ora tu sarai maledetto,
scacciato lontano dalla terra che ha aperto la sua bocca per ricevere il
sangue di tuo fratello dalla tua mano”. Parola di Dio.
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