Tre parole per esprimere
concetti molti diversi tra loro, in quasi tutte le parti del mondo ma
non qui. Ogni volta che torno in Palestina mi stupisco di come questi
tre concetti qui si confondano tra loro a volte si fondano, fino ad
essere indistinguibili, fino a perdere di significato.
Un soldato dello stato
israeliano che fa la sentinella in una specie di gabbiotto stile
portineria, all’entrata di un avamposto illegale persino per la legge
israeliana. Lo stato impiega i suoi soldati per difendere una specie di
villaggio, costruito illegalmente su terra che non appartiene a quei
coloni. Un soldato che più volte vediamo prendere ordini da un colono,
addetto alla sicurezza dell’avamposto illegale, quasi fosse un suo
superiore e non un conclamato criminale che infrange la legge dello
stato israeliano.
Ai coloni israeliani nei
territori occupati viene permesso di avere e portare in giro armi da
guerra, per la loro sicurezza. Calcolando che molti di loro sono
criminali persino per la legge israeliana e alcuni persino accusati di
attentati dinamitardi in scuole di Gerusalemme, è un po’ come se in
Italia lo stato permettesse ai camorristi di portare armi perché
invischiati in un attività pericolosa. Tutto questo verrebbe percepito
come ASSURDO pressoché ovunque, mentre qui è la triste NORMALE
quotidianità.
Alcuni coloni
aggrediscono a sassate un gruppo di palestinesi, internazionali ed
attivisti israeliani perché hanno avuto l’ardire di passare in terre
palestinesi vicino ai confini del loro avamposto illegale. Uno di loro è
il protagonista di molte aggressioni, armato di slingshot o di bastoni,
negli ultimi mesi, persino a danni di ragazzini con meno di dieci anni.
Quando la polizia giunge sul posto allertata dagli attivisti israeliani
e arresta uno degli aggressori, per i palestinesi, gli internazionali e
persino gli attivisti è una sorpresa che viene accolta con grida di
gioia. Per una volta la legge viene applicata a dovere, la giustizia
viene fatta rispettare e questo è STRAORDINARIO. Il comportamento di
polizia e soldati che viene considerato scontato e NORMALE più o meno
ovunque qui è a dir poco raro e di certo STRAORDINARIO.
Durante un appostamento
notturno per cercare di documentare i lavori di ampliamento di un
avamposto illegale, due coloni travestiti da soldati fanno una specie di
incursione con una jeep nel vicino villaggio palestinese per cercare di
capire se qualche palestinese o internazionale sta osservando i loro
lavori illegali. Ci avvertono e corriamo nella notte al villaggio,
arrivando giusto in tempo per accertarci che i coloni non stiano creando
problemi, oltre al comprensibile trambusto e alla preoccupazione che la
loro incursione suscita in tutto il villaggio. Non appena si
allontanano sgommando, un palestinese si avvicina a noi e ci offre un
bicchiere di tè caldo. Su di un vassoio ci sono 4 bicchieri di tè caldo,
uno per ognuno di noi internazionali. E’ chiaro che mentre un
palestinese ci chiamava alcuni minuti prima per avvertirci
dell’incursione, e alcuni altri abitanti si preoccupavano di prendere
torce ed uscire dalle case per assicurarsi che i coloni non facessero
danni, qualcuno deve avere pensato di mettere su del tè per accoglierci
come l’ospitalità araba locale comanda. Ritengo STRAORDINARIO che
qualcuno in un momento così teso e concitato abbia pensato a come
accoglierci. Qui tutto questo è NORMALE.
Alcuni giorni fa alcuni
soldati dell’esercito israeliano, che occupa militarmente le terre
palestinesi e ne uccide mediamente un abitante al giorno a Gaza, hanno
diviso alcuni attivisti israeliani accorsi ad una manifestazione per
rivendicare i diritti degli abitanti palestinesi dei territori occupati,
da coloni israeliani che abitano illegalmente i territori palestinesi e
con frequenza quotidiana ne attaccano gli abitanti palestinesi. Questo
evento è NORMALE, perché è normale che i coloni degli avamposti escano
ad attaccare i palestinesi ogni volta che questi osano reclamare i loro
più basilari diritti. E’ un evento ASSURDO perché i coloni che si
macchiano di queste aggressioni possono agire indisturbati sicuri di
essere esenti da qualsiasi conseguenza, anche se soldati e membri delle
varie forze dell’ordine israeliane assistono agli eventi. E’ un evento
STRAORDINARIO perché una volta tanto i soldati non si sono macchiati di
esplicita e scandalosa connivenza con le azioni criminali dei coloni.
Tutto in unico singolo evento.
Non c’è niente da fare,
credo che potrò tornare qui mille volte e mille volte rimanere confuso e
stordito da come in questa terra STRAORDINARIO, NORMALE ed ASSURDO si
confondano sino a perdere significato.
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