Donne musulmane e media. Quando il velo nasconde la vera notizia



Parto dal classico ragionamento secondo cui “il cane che morde l’uomo non è una notizia, mentre l’uomo che morde il cane lo è", e su questo possiamo più o meno essere tutti d'accordo.

Il mondo dell'informazione e dei media in generale vive dinamiche di grande cambiamenti che contribuiscono ad alterare il significato di notizia, che oggi semplifico e non me ne vogliate come considerazioni che "fanno notizia" ovvero che suscitano scalpore, scandalo, rumore a scapito del rilevamento del perché e le modalità con le quali questi fatti siano accaduti...pare che ultimamente queste ultime siano quasi irrilevanti.

Partendo da queste ultime considerazioni penso che se mai un giorno dovessi scalare l'Everest bendata o diventare sindaco della mia città, non susciterei nessun tipo di reazione nei mass media tradizionali.
MA
Se per caso dovessi compiere queste azioni con un bel velo islamico che mi incornicia il viso, beh...finirei sulle prime pagine dei giornali.Ma da quando indossare un velo, o peggio ancora essere musulmani, è diventato una eccezionalità tanto da suscitare scalpore?
Parlo non solo dei fatti di cronaca dove appartenenza alla religione islamica diventa un rafforzativo del fatto accaduto, ma precisamente degli ultimi episodi riportati con enfasi sulla maggior parte dei media tradizionali e non. Questi alcuni titoli:

Prima donna con velo islamico eletta sindaco

Egitto, conduttrice col velo in tv. Il presidente Morsi rompe i veti di Mubarak

Incinta si toglie il velo per il caldo. Il marito la picchia selvaggiamente

Capisco che alcuni di questi episodi siano importanti e ci mancherebbe che non venissero riportati. Riscontro però una superficialità dilagante da parte dei media che oltre al racconto dei fatti, enfatizzano agli estremi l'aspetto relativo a questo "benedetto" velo islamico.
Ma dov'è la notizia? Credo che essa sia sempre da ritrovare nelle vite di queste donne, come nel caso del Ministro della Cultura Norvegese. Quello che avrei messo in evidenza è l'età, 29 anni, della diretta interessata. ... e questa si che è una notizia se si pensa ai Matusalemme della politica italiana e alle pari opportunità delle quote rosa o dei giovani praticamente inesistenti. Mentre sul fatto che sia di fede islamica, per i media l'unica vera notizia degna di nota, lo trovo avvilente e irrilevante.Essere musulmani è "notizia"? Mi chiedo: ma se queste donne fossero state cattoliche, agnostiche, buddiste o ebree, avrebbero suscitato tanto interesse? È giusto semplificare gli episodi di cronaca riconducendo il tutto alla sfera religiosa? Che differenza fa se il sindaco del vostro paese è musulmano, ebreo o cattolioco? L'importante è che sia competente, non praticante...o mi sbaglio?
 
Donne musulmane e media. Quando il velo nasconde la vera notizia

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