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Siria : aggiornamento stampa : 3 agosto




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Libano, Tripoli: quando gli sfollati si assistono da sé

Viaggio tra i profughi siriani a Tripoli. La loro lotta per riappropriarsi di una vita dignitosa, tra le mancanze della comunità internazionale e i soldi dei paesi del Golfo. Mentre le voci di rapimenti ad opera delle forze di Assad si fanno sempre più frequenti.



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2 agosto 2012 - Dall’accordo tra il PYD (Democratic Union Party) e i partiti che fanno capo al Kurdish National Council (KNC) nasce un nuovo governo autonomo curdo in Siria. Che chiede protezione alla comunità internazionale.  continua

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Nel quartiere berlinese di Wilmersdorf, a circa 2.800 chilometri in linea d’aria da Damasco, si incontrano esponenti dell’opposizione siriana per preparare il “Day After”, il giorno dopo la caduta di Bashar al-Assad. Un passo importante per la Siria di domani si compie oggi in un vecchio palazzo della burocrazia prussiana, sede di uno dei think tank tedeschi più influenti nel campo delle relazioni internazionaliGli incontri segreti dei nemici di Assad a Berlino »Gli incontri segreti dei nemici di Assad a Berlin  




 4  Siria: 3 milioni di siriani necessitano di aiuti alimentari, secondo la FAO

5  La via che aspetta la maggioranza senza voce del popolo siriano

6  "Non ho ricevuto tutto il sostegno che la causa siriana" meritava. Cosi' l'inviato speciale dell'Onu e della Lega Araba per la Siria, Kofi Annan, ha spiegato la sua decisione di lasciare il suo incarico alla scadenza Pechino, 3 ago. (Adnkronos/Dpa) - La Cina esprime rincrescimento per la decisione di Kofi Annan di abbandonare l'incarico di inviato dell'Onu e della Lega araba per la crisi in Siria, cosi' come ieri aveva fatto la Russia. ''Comprendiamo le difficolta' che ha incontrato Annan nel suo lavoro negoziale e rispettiamo la sua decisione'', ha affermato il portavoce del ministero degli esteri Hong Lei definendo ''attivo e costruttivo'' il ruolo svolto da Annan. La Cina invita la comunita' internazionale a continuare a perseguire ''una soluzione politica'' della crisi e si dice ''aperta a qualsiasi proposta che possa contribuire politicamente''. L'agenzia di stampa ufficiale Xinhua ieri ha pubblicato un editoriale in cui si precisava che le dimissioni di Annan spingono il conflitto ''a una fase critica che chiede azione urgente e appropriata''.
 7 Siria: Annan lascia, "non ho avuto sostegno necessario"  

Lo spargimento di sangue continua. In primo luogo a causa dell'intransigenza del governo siriano e del continuo rifiuto di applicare il piano in sei punti", ha detto Annan in una conferenza stampa dopo l'annuncio delle proprie dimissioni. "Ma anche a causa della crescente militarizzazione della campagna dell'opposizione. Il tutto aggravato dalle divisioni della comunità internazionale", ha aggiunto. La "crescente militarizzazione" del conflitto in Siria e la "chiara assenza di unità nel Consiglio di sicurezza" dell'Onu "hanno cambiato fondamentalmente le circostanze per un efficace esercizio del mio ruolo", ha detto Annan, che ha assunto il mandato di mediatore cinque mesi fa. Per l'ex segretario generale dell'Onu, senza una "pressione internazionale seria, decisa e unità è impossibile per me o chiunque altro", spingere le autorità siriane e l'opposizione a dare il via a processo politico.
Ma il piano in sei punti per porre fine alle violenze in Siria resta, ha affermato oggi a Ginevra l'inviato speciale per la crisi siriana Kofi Annan, dopo aver annunciato le dimissioni.Il piano infatti, "anche se alcuni lo hanno chiamato il piano Annan", è previsto da una risoluzione del Consiglio di sicurezza, ha spiegato. E non ha escluso che il suo successore possa tentare un altro approccio."E' con profondo rammarico che devo annunciare le dimissioni di Kofi Annan", ha detto da New York il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon. "Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine ad Annan per gli sforzi determinati e coraggiosi posti in essere in qualità di inviato speciale. Merita la nostra profonda ammirazione per il modo in cui ha messo le sue formidabili capacità al servizio di questo difficile incarico".Intanto - informa - sono già iniziate le consultazioni con il segretario generale della Lega Araba Nabil el Araby per designare un successore. "Purtroppo, la spirale di violenze in Siria continua - ha aggiunto il leader del Palazzo di Vetro - Sia il governo che le forze di opposizione continuano a mostrare la loro volontà di fare sempre più ricorso alla violenza, e le persistenti divisioni all'interno del Consiglio di Sicurezza Onu sono diventate un ostacolo alla democrazia, rendendo il lavoro di un mediatore di gran lunga più difficile".
Il piano di pace in sei punti di Kofi Annan continua a rimanere la più grande speranza per il popolo della Siria". Lo  ha fatto sapere il segretario generale Ban Ki-moon attraverso il suo portavoce dopo aver annunciato l'abbandono da parte di Annan dell'incarico di inviato speciale nel Paese mediorientale. "L'Onu resta impegnata a perseguire l'obiettivo della fine della violenza e di un processo di transizione attraverso la diplomazia", ha detto ancora il segretario generale. L'assemblea generale dell'Onu ha intanto rinviato a domani mattina il voto - previsto per oggi - sulla bozza di risoluzione sulla crisi siriana presentata dai Paesi arabi membri delle Nazioni Unite. Nel testo, secondo quanto riportano fonti diplomatiche, sono stati cancellati i punti riguardanti la richiesta al presidente Bashar al Assad di lasciare il potere, e l'invito ai 193 Paesi dell'Onu ad adottare sanzioni analoghe a quelle decise dalla Lega Araba il 27 novembre 2011. Nonostante le modifiche la Russia ha già fatto sapere che voterà 'no' al documento. In questo caso tuttavia, diversamente da quanto accade in Consiglio di Sicurezza, la decisione non è vincolante, ma non può essere fermata da un veto.  (ANSAmed).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ASiria: Annan lascia, "non ho avuto sostegno necessario"
ultimo aggiornamento: 03 agosto, ore 09:46

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