Olmert rifiutò nel 2007 l'invito della Lega Araba a sostenere il piano di pace saudita di Akiva Eldar


                                                 
Sintesi Personale

Durante il suo mandato come primo ministro, Ehud Olmert ,  ricevette un invito da parte dell'ex presidente egiziano ,Hosni Mubarak  e di altri leader arabi per sostenere  , su proposta della Lega Araba, l' iniziativa di pace saudita.
Haaretz ha appreso che la prima iniziativa  ebbe   luogo in una conferenza ospitata dal Ministero degli Esteri spagnolo a Madrid nel 2007  con la partecipazione di alti funzionari provenienti dalla Siria, dalla Giordania e dal Libano. Erano presenti palestinesi e israeliani,diversi ministri degli Esteri europei e Javier Solana.
La delegazione israeliana includeva: il vice primo ministro Dan Meridor, l' ex ministri Moshe Shahal e Shlomo Ben Ami, Yisrael Hasson (Kadima) . Dalia Rabin, Ophir Pines e Colette Avital ( ex parlamentari).
L'Autorità Palestinese era rappresentata dal leader di Fatah Jibril Rajoub e da Nabil Shaath  che appoggiava l'iniziativa in quanto avrebbe offerto a Israele la pace e normalizzato i rapporti con tutte le nazioni della Lega araba in cambio di un ritiro israeliano dai territori conquistati nel 1967 , una soluzione concordata del problema dei rifugiati in base alla risoluzione ONU 194.
Osama El-Baz, consigliere di Mubarak,  chiese  a Shahal se c'era una possibilità di mobilitare il governo Olmert per sostenere l'iniziativa araba. Shahal  rispose  che, in linea di principio, Israele era pronto a tenere colloqui con tutti gli stati arabi in merito a un accordo regionale, a condizione che Olmert potesse parlare in una sessione speciale della Lega, così come l'ex presidente egiziano Anwar Sadat venne invitato alla Knesset di Gerusalemme nel 1977.
Mubarak cinfermò di essere disposto a farsi portavoce di ciò presso la Lega  araba

Su richiesta El-Baz, la Rajoub e Shaath furono informati dell'iniziativa. Rajoub si recò direttamente al Cairo per incoraggiare Mubarak  che aveva ricevuto l'appoggio del' 'Arabia Saudita, della Giordania , del Marocco, così come degli Stati del Golfo.

Il  25 febbraio 2007 si tenne un incontro preliminare  a Tel Aviv per la riunione del Cairo  del 15 aprile. Ci sarebbe stato  un inviato israeliano nominato  dal primo ministro israeliano. Diversi altri funzionari arabi avrebbero dovuto partecipare alla riunione, tra questi  il segretario della Lega Araba,i  rappresentanti di Giordania, Marocco, Qatar, dell' Autorità palestinese,e forse anche l'Arabia Saudita.

Il 21 marzo Shahal e Dalia Rabin incontrarono Olmert e lo informarono dei colloqui con gli egiziani chiedendo la sua approvazione . Shahal suggerì di nominare un gruppo israeliano con indicazioni dettagliate da presentare
Olmert rispose che "l'idea era lodevole", aggiungendo però che, purtroppo, gli mancava il sostegno politico e che la sua posizione nei sondaggi era tutt'altro che incoraggiante . Egli suggerì che Shahal partecipasse alla riunione del Cairo dichiarando che il primo ministro israeliano. ne era a conoscenza Shahal rispose che lo avrebbe fatto solo se autorizzato a dire che stava agendo sotto l'autorità del primo ministro. Olmert chiese tempo per esaminare la questione
Nel frattempo, in un vertice  a Riyad a marzo, la Lega Araba decise di inviare i ministri degli esteri di Egitto e Giordania in Israele nel tentativo di aumentare il sostegno pubblico e politico per l'iniziativa. Dal momento che la visita del ministro era previsto per aprile, si decise di spostare a maggio la riunuine preparatoria. Nello stesso tempo, gli Stati Uniti stabilirono  di tenere una conferenza internazionale ad Annapolis con la partecipazione di ministri degli esteri arabi e di alti funzionari.
Ad Annapolis Olmert parlò positivamente dell' iniziativa araba , aggiungendo che sarebbe stato pronto a tenere negoziati e ad accettare la propostain linea di principio.
Attempts made by U.S. secretary of state at the time Condoleezza Rice to persuade Saudi Arabia to declare normalization gestures with Israel as part of the Annapolis conference failed since the Saudis were adamant that any such gestures would only follow an Israeli acceptance of the principals presented in the Arab initiative.
The negotiations between Israel and the Palestinians following Annapolis put an end to the effort for a regional move.In the fall of 2008, Shahal called El-Baz hoping to revive the idea of inviting Olmert to address the Arab League. El-Baz offered to put the move on hold until after election results in Israel will be known.
Shahal Haaretz ha dichiarato  che "purtroppo, la possibilità di portare a un cambiamento storico nei rapporti di Israele con il mondo arabo è stato mancato." 
Yaakov Galanti ha confermato che l'incontro con Rabin e Shahal aveva avuto luogo nel marzo 2007, aggiungendo che "per una serie di ragioni, che non possiamo rivelare  si decise di  a continuare i negoziati nel quadro di Annapolis senza  altre convocazioni"

Commenti

Post popolari in questo blog

Hilo Glazer : Nelle Prealpi italiane, gli israeliani stanno creando una comunità di espatriati. Iniziative simili non sono così rare

The New York Times i volti, i nomi, i sogni dei 69 bambini uccisi nel conflitto tra Israele e Hamas

Limes :I CONFINI D’ISRAELE SECONDO LA BIBBIA (cartina)

Eva Illouz Olocausto, militarismo e consigli di Machiavelli: come la paura ha preso il sopravvento su Israele