Arabia Saudita: niente aerei Israeliani in rotta verso l'Iran
el Aviv, Israele - Minacciato l'abbattimento di qualsiasi caccia diretto a Tehran
(WAPA) - Una strana dichiarazione è stata riportata oggi da fonti stampa internazionali a seguito di una prima pubblicazione in Israele.
L'Arabia Saudita, antagonista storico dell'Iran e alleato degli Stati Uniti in Medio Oriente (ricordiamo che la maggior parte delle difese aeree e dell'aeronautica militare saudita è di origine americana), avrebbe affermato oggi che nessun aereo militare israeliano potrà passare nel proprio spazio aereo se diretto verso l'Iran.
Questa notizia scuote l'animo internazionale, dal momento che una missione preventiva contro l'Iran è stata da tempo annunciata sia da Israele, ma anche dagli stessi Stati Uniti. Alla base del potenziale attacco vi è il tentativo di arginare l'influenza iraniana sullo Stretto di Hormutz, la lingua di mare che collega il Golfo Persico all'Oceano Indiano.
Già in passato azioni di questo tipo vennero eseguite da Israele con il supporto dell'opinione internazionale vista la potenziale pericolosità degli studi sul nucleare condotti in Iran. Il Paese ha sempre affermato che tali programmi siano diretti unicamente alla produzione di energia, ma Israele e Stati Uniti hanno sempre accusato Teheran di mirare in realtà alla realizzazione di armi nucleari.
Quella sull'Arabia Saudita è una delle rotte prestabilite da Israele per condurre attacchi a lunga distanza contro l'Iran, e venne infatti utilizzata già nel luglio 1981, quando una squadriglia di caccia israeliani bombardarono un sito nucleare di Osirak. Non un capello venne torto a quegli aerei per l'occasione, ma oggi la situazione sembra essere cambiata.
L'Arabia Saudita, che dispone di un arsenale di tutto rispetto basato, come detto, su tecnologia americana, è oggi uno dei Paesi meglio equipaggiati di tutto il Medio Oriente. L'annuncio di oggi mette in guardia Israele: ogni missione svolta sul cielo saudita porterà a conseguenze, e ogni aereo militare con la stella di Davide diretto o proveniente dall'Iran sarà abbattuto all'istante. (Avionews)
L'Arabia Saudita, antagonista storico dell'Iran e alleato degli Stati Uniti in Medio Oriente (ricordiamo che la maggior parte delle difese aeree e dell'aeronautica militare saudita è di origine americana), avrebbe affermato oggi che nessun aereo militare israeliano potrà passare nel proprio spazio aereo se diretto verso l'Iran.
Questa notizia scuote l'animo internazionale, dal momento che una missione preventiva contro l'Iran è stata da tempo annunciata sia da Israele, ma anche dagli stessi Stati Uniti. Alla base del potenziale attacco vi è il tentativo di arginare l'influenza iraniana sullo Stretto di Hormutz, la lingua di mare che collega il Golfo Persico all'Oceano Indiano.
Già in passato azioni di questo tipo vennero eseguite da Israele con il supporto dell'opinione internazionale vista la potenziale pericolosità degli studi sul nucleare condotti in Iran. Il Paese ha sempre affermato che tali programmi siano diretti unicamente alla produzione di energia, ma Israele e Stati Uniti hanno sempre accusato Teheran di mirare in realtà alla realizzazione di armi nucleari.
Quella sull'Arabia Saudita è una delle rotte prestabilite da Israele per condurre attacchi a lunga distanza contro l'Iran, e venne infatti utilizzata già nel luglio 1981, quando una squadriglia di caccia israeliani bombardarono un sito nucleare di Osirak. Non un capello venne torto a quegli aerei per l'occasione, ma oggi la situazione sembra essere cambiata.
L'Arabia Saudita, che dispone di un arsenale di tutto rispetto basato, come detto, su tecnologia americana, è oggi uno dei Paesi meglio equipaggiati di tutto il Medio Oriente. L'annuncio di oggi mette in guardia Israele: ogni missione svolta sul cielo saudita porterà a conseguenze, e ogni aereo militare con la stella di Davide diretto o proveniente dall'Iran sarà abbattuto all'istante. (Avionews)
Commenti
Posta un commento